Il senatore Pasquale Viespoli ha rivolto un'interrogazione ai ministri per i Beni e le attività culturali e all'Interno per conoscere «quali provvedimenti si intendano adottare per evitare che si continui lo scempio che ha determinato il parziale crollo della Taverna di Monte Chiodo, a Buonalbergo, e per individuare le responsabilità di singoli e di enti». Viespoli fa riferimento alla salvaguardia del Regio Tratturo "Pescasseroli-Candela", una delle strade più antiche d'Italia, utilizzata già in epoca preistorica ed ancora in uso fino ai primi anni '50, che costituiva una grande strada di erba che, nel corso dei secoli, ha permesso agli uomini di praticare la transumanza dall'Abruzzo verso le pianure della Puglia. «Considerato che - scrive Viespoli - si ha notizia di attività che minano sistematicamente l'integrità e violano la tutela di un così importante giacimento culturale, avente interesse nazionale; che, in particolare, a seguito di esposti da parte di alcuni cittadini, la Soprintendenza archeologica di Salerno, Avellino e Benevento ha sospeso i lavori relativi al Progetto della Comunità montana Alto Tammaro denominato: "Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio dei tratturi delle Comunità Montane Alto Tammaro, Fortore e Matese" ed imposto il ripristino dell'originario stato dei luoghi nei pressi della Taverna di Monte Chiodo di Buonalbergo, ripristino non ancora eseguito; che, recentemente, a seguito di presunti lavori di "restauro", la predetta Taverna ha subìto un parziale crollo, che ha comportato un'irreversibile compromissione delle antiche strutture murarie e la parziale perdita del bene; si chiede di sapere - conclude Viespoli - quali siano state le attività poste in essere per il ripristino del Regio Tratturo e per l'individuazione dei responsabili dell'esecuzione dei lavori oggetto di sospensione e dei responsabili del mancato ripristino; quali provvedimenti si intendano adottare per evitare che si continui lo scempio che ha determinato il parziale crollo della Taverna di Monte Chiodo, in agro di Buonalbergo, e per individuare le responsabilità di singoli e di enti».