Scoperte su s.s. 17 frutto collaborazione con Soprintendenza Roma, 5 mag. (Apcom) - Archeologia e lavori stradali non sono in conflitto fra loro: le importanti scoperte archeologiche lungo la strada statale 17 sono frutto della collaborazione Anas-Soprintendenza. Lo ha dichiarato il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci nel messaggio inviato agli organizzatori del convegno tenutosi oggi a L'Aquila sul tema: "La promozione del territorio come opportunità di sviluppo: la via dei Vestini". Durante i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza che Anas sta effettuando sulla strada statale 17 "dell'Appennino Abruzzese e Appulo-Sannitico", nel tratto compreso tra il km 58 e il km 68,5, informa l'Anas, sono stati infatti rinvenuti nuovi reperti archeologici di età romana e preromana, nei pressi degli abitati di Caporciano, Navelli, Civita Retenga, San Pio delle Camere, che non erano note come aree di interesse archeologico. "Nei siti di specifico interesse archeologico, i lavori sono stati sospesi in attesa dell'ultimazione degli scavi. Voglio sottolineare che l'attività di scavo archeologico non pregiudica la funzionalità dell'opera né il calendario dei lavori, grazie al clima di collaborazione instaurato tra tecnici dell'Anas e tecnici della Soprintendenza