Ville e palazzi aprono al pubblico i loro tesori verdi Cortili e giardini di palazzi storici e ville private, per lo più inaccessibili, si aprono al pubblico per mostrare i loro tesori architettonici. Capita raramente, ed è loccasione di approfittarne. Non a caso la manifestazione - organizzata dallAssociazione dimore storiche regionale - ha il titolo un po snob di «Toscana esclusiva». Cancellate e portoni per due domeniche si aprono su spazi dalle geometrie verdi di giardini rinascimentali, seicenteschi e romantici, su chiostri e angoli di dimore di nobili e ricche famiglie di origine mercantile. Si comincia domani (ore 10-1315-19) per scoprire laura di alcuni luoghi in cui la visita sarà allietata da concerti e cori di bambini. A Lucca ingresso libero al Giardino Elisa (nella via omonima al 54), quello di Palazzo Massoni (via Angelo Custode 24), Palazzo Bartolomei (piazza S. Pietro Somaldi 12), Palazzo Busdraghi (al 7 della via omonima), Palazzo Massagli (via Vittorio Veneto 44) e Palazzo Magione del Tempio (in piazza Magione 6). A Pisa sono aperti il chiostro e il giardino del Palazzo dellArcivescovado, il giardino di Palazzo Tozzi (via S. Maria 75), e ancora il giardino Vagelli (via S. Maria 69), di Palazzo Pacini (via P: Paolio 23), il chiostro della chiesa di S. Frediano nella stessa piazza e di Palazzo Agostini Veronesi della Seta in lungarno Pacinotti 26: qui alle ore 12 ai partecipanti verrà offerto un aperitivo con sottofondo di musica classica. E chi intenda partecipare al percorso guidato nei sei luoghi si può presentare alle 10 in piazza dellArcivescovado. Siena apre i suoi castelli, le roccaforti del vino del Chianti classico a Meleto (cantina Fonte di Meleto, Gaiole in Chianti), il Castello di Ama (Lecchi-Gaiole in Chianti), il Castello di Fonterutoli (Fonterutoli-Castellina in Chianti), la Villa di Catignano (Catignano-Castelnuovo Berardenga), Villa Palazzina (strada Ventena 8, Siena), Villa Vico Bello (viale Ranuccio Bandinelli 14, Siena), Il Castello di Belcaro (strada di Terrezzano 32, Belcaro). Firenze dà appuntamento invece a domenica prossima 13 maggio (ore 10-1315-19) per un itinerario tra i giardini di S. Francesco di Paola (piazza omonima, al 3), Torrigiani (via del Campuccio 53), Corsi Annalena (via Romana 38), Palazzo Guicciardini (via omonima al 15), Corsini Suarez (via Maggio 42), Frescobaldi (via S. Spirito 13), al giardino pensile di Palazzo Guicciardini (via S. Spirito 14), Palazzo Rosselli del Turco (borgo S. Apostoli 19), Museo Ferragamo (piazza S. Trinita 5), Palazzo Bartolini Salimbeni (pza S. Trinita 1), cortile di Palazzo Rucellai (via Vigna nuova 18), chiostro di S. Pancrazio (piazza omonima, al 29). E poi i palazzi Antinori (piazza omonima 3), Barbolani di Montauto (via Ginori 9), Pucci in via de Pucci 4, Grifoni Budini Gattai (piazza Ss. Annunziata 1), Ximenes Panciatichi (borgo Pinti 68), Wilson Gattai (piazza dAzeglio 28), Vivarelli Colonna (via delle Conce 28) Bargellini (via delle Pinzochere 3), Pepi Ferri (via dei Pepi 7), Giardino degli Antellesi (piazza Santa Croce 21), Palazzo Antinori Corsini (borgo Santa Croce 6), Giardino Malenchini (via de Benci 1). La giornata di Firenze fa parte della Settimana della Cultura organizzati dal ministero per i beni e le attività culturali (www. beniculturali.it) e in provincia prevede le aperture di Villa il Pozzino (via Giovanni da San Giovanni 12) a Castello, Villa il Casale (via del Pozzo 1, da via di Malafrasca), Villa Paolina (via di Castello 47); a Sesti Fiorentino Villa Corsi Salviati, via Gramsci 456, Villa Villoresi (solo ore 15-19) via Ciampi 2. E infine di Villa Ginori a Collina, via di Collina 15, a Calenzano. Info 055-212452 www.adsitoscana.it