ROMA - Dopo 17 anni e 17 film restaurati la Philip Morris abbandona lAssociazione Progetto Cinema. Lunedì sera, con la proiezione dellultimo film restaurato, Il segno di Venere di Dino Risi, ci sarà laddio ufficiale. Con il restauro di questa commedia allitaliana del 1955 interpretata da Sophia Loren e Franca Valeri si conclude definitivamente unoperazione che ha dato tanti risultati? «Ci stiamo attivamente muovendo perché un patrimonio così non vada disperso solo per la ragione che uno sponsor si è ritirato» dichiara Alessandra Giusti, responsabile esecutivo dellAssociazione, che ha tenuto saldamente le redini del progetto, promotrice e madrina del salvataggio di tanti film. Il responsabile delle relazioni esterne della Philip Morris, Roman Yazbeck, aveva giustificato luscita con largomentazione che uno sponsor non si impegna più di due o tre anni. «Noi» aveva detto «siamo rimasti ben 17 anni». È stata imposta quindi una scadenza che suscita la domanda se sia stata uniniziativa di mecenatismo o una pura operazione di marketing. «LAssociazione a questo punto sta scomparendo» chiarisce Alessandra Giusti «non così, io spero, la sua attività meritoria. Fonderemo un comitato con la medesima struttura per proseguire lopera di salvataggio dei film a rischio. Il progetto, con lingresso di un nuovo sponsor avrà ovviamente un altro nome». Giuseppe Tornatore, Peppino Rotunno e Enrico Lucherini faranno parte del nuovo comitato. «Siamo fermamente interessati a continuare limpresa di recupero dei vecchi film con la stessa squadra, arricchita sicuramente di uomini e donne della cultura e dello spettacolo». Una new entry sarà quasi certamente Carlo Verdone.
Allarme cinema, addio ai restauri
L'Associazione Progetto Cinema, che aveva restaurato 17 film, ha deciso di abbandonare la Philip Morris dopo 17 anni di collaborazione. La decisione è stata presa a causa della scadenza del contratto con il sponsor, che aveva richiesto di non sostenere il progetto per più di due o tre anni. L'Associazione ha deciso di continuare l'opera di salvataggio dei film a rischio con un nuovo comitato, che include personaggi come Giuseppe Tornatore, Peppino Rotunno e Enrico Lucherini. Il nuovo progetto avrà un nome diverso e sarà sostenuto da un nuovo sponsor. L'Associazione spera di continuare a proseguire la sua attività meritoria.
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