SEI cittadini stranieri, fra rumeni, ucraini e lituani, sono stati identificati dagli agenti del commissariato San Giovanni nel corso di controlli per contrastare il fenomeno degli insediamenti abusivi. Le verifiche, portate a termine con il IX gruppo della polizia municipale hanno interessato l'area archeologica di Porta Maggiore e di via Casilina all'altezza delle Mura Aureliane, in alcuni punti divenuti ricoveri con tende di fortuna, in precarie condizioni igieniche, per senza casa. Durante le operazioni di sgombero sono stati individuati gli stranieri, tutti senza documenti. Dopo la bonifica l'area è stata restituita alla Sovrintendenza beni culturali del Comune di Roma.