quattordici ditte non pagano Tra gli affittuari «morosi» che utilizzano i beni immobili comunali c'è anche la H3G Spa. La società di telefonia mobile che ha utilizzato uno spazio all'interno del cimitero per posizionare il traliccio di 40 metri. La società da oltre un anno non paga il canone di affitto che ammonta a 12 mila euro l'anno. Lo scorso 2 aprile l'Ufficio Patrimonio del Comune ha dovuto inviare la seconda diffida. La società telefonica non si trova da sola tra la lista dei morosi. Sono, infatti, 14 gli «inquilini» non in regola con i pagamenti dei canoni. Titolari di attività commerciali, ma anche associazioni culturali e circoli. Una situazione finanziaria che ha indotto l'amministrazione comunale a inserire nel bilancio di previsione, approvato nei giorni scorsi, dei fondi per la costituzione della società patrimoniale partecipata interamente dal Comune. Una società che ha il compito di fare ordine nella gestione e cura del patrimonio comunale, tra l'altro consistente, ma che per svariati motivi non dà quei risultati «di remunerazione» imposti dalla legge regionale n. 2693. E' un progetto su cui punta parecchio il sindaco Mario Turturici e del quale si sta occupando anche l'assessore di competenza, Giuseppe Caruana. «È una società partecipata dal Comune di Sciacca - dice il sindaco- che avrà il compito di gestire il patrimonio comunale , ma anche i beni che determinano servizi pubblici come le condotte idriche cittadine. Tra l'altro, una società appositamente dedicata alla gestione del patrimonio farà risparmiare l'Iva sui costi di manutenzione dei beni immobili. Adesso l'Iva per il Comune è solo un costo aggiuntivo, mentre per la società per azione sarà una partita di giro. L'Iva abbatterà i costi di manutenzione del 20». Il tema del riordino della gestione patrimoniale non è nuovo per la città delle terme. Risale al 1994 la delibera di Consiglio comunale che adeguava i canoni secondo i parametri dei prezzi di mercato. Ma da allora, poco è stato fatto. Pochissimi contratti di locazione dei beni immobili del centro storico sono stati adeguati. Ma adesso il quadro finanziario del Comune è mutato, soprattutto alla luce dei trasferimenti dello Stato e della Regione che si assottigliano sempre di più. Nella gestione degli immobili non sono poche le curiosità. Il Comune di Sciacca paga regolarmente gli affitti dei locali della Provincia, utilizzati per la sede della Polizia Municipale, ma cede gratuitamente i propri locali alla Soprintendenza, all'Azienda di Cura Soggiorno e Turismo e alla Asl. La costituzione della società patrimoniale dovrebbe avvenire entro l'anno.