PISA. Piazza dei Miracoli con milioni di visitatori ma i musei pisani, a poche centinaia di metri, sono a secco di turisti. I dati dell'ufficio statistico del Ministero dei beni culturali sono piuttosto impietosi con il Palazzo Reale e con il Museo di S.Matteo. Tant'è che il Museo della Certosa di Calci surclassa i due più blasonati istituti museali. Per non parlare poi del raffronto con la pinacoteca di Siena e con quella di Lucca. Qualcosa dunque non va nel sistema museale pisano visto che non riesce, come spiegheremo qui sotto, a «drenare» neppure un millesimo dei visitatori della Piazza. Palazzo Reale I visitatori paganti nel 2006 sono stati 269. Nel 2005 erano stati 412. L'incasso lordo del museo nel 2006, sempre secondo i dati del Ministero, è di poco superiore ai 1300 euro. E' un vero peccato che questo museo statale in lungarno Pacinotti abbia così pochi visitatori. Oltre alla sede della nostra Sovrintendenza, ancor prima, il Palazzo è stato residenza estiva di tutte le dinastie granducali, dai Medici ai Lorena. Il Palazzo è stato progettato dal Buontalenti e di cose da far vedere ai visitatori ce ne sono e non poche. Forse però i turisti non sono ben informati su che cosa c'è nelle stanze museali. A complicare l'appetibilità del museo vi è poi una vera e propria programmazione espositiva di eventi di un certo prestigio intendendosi cioè mostre che possano richiamare l'attenzione e la curiosità di turisti stranieri e di quelli italiani. Fatto sta che sono solo poco più di 250 le persone che hanno pagato il biglietto per vedere opere di Raffaello, Bronzino, Rosso Fiorentino ed Antonio Canova. In pochi hanno sborsato 3 euro per visitare la bellissima e restaurata gipsoteca e sempre un manipolo di turisti hanno potuto vedere le sculture manieriste e le miniature su avorio della raccolta Ceci. Palazzo Reale è famoso inoltre per i pezzi rarissimi di arazzeria, medicea alcuni dei quali si attribuiscono allo Stradano. Oltre a questo ventaglio di opere, già di per sé importante, vi è l'unicità della raccolta di oltre 900 armature del XVesimo secolo. Il Museo di San Matteo Nel 2006 il Museo situato in lungarno Mediceo, ha staccato 4.469 biglietti. Nel 2005, i visitatori paganti erano quasi il doppio. A cosa si deve questa discesa di vendita di biglietti? Semplice. Nel 2005 c'era la mostra di Cimabue mentre l'anno dopo ed anche quest'anno, non è prevista alcuna esposizione di rilievo internazionale. Se confrontiamo i 4000 biglietti con situazioni museali simili ci accorgiamo che la cifra è un po' bassa. La Pinacoteca Nazionale di Lucca di biglietti ne ha venduti quasi 7mila. La Pinacoteca senese, ben 14.700. Se poi vogliamo andar in quel di Livorno, la Villa Napoleonica di Portoferraio, ha staccato qualcosa come 63mila euro con un incasso pari ad oltre 180mila euro. Il lordo dell'incasso del S. Matteo è di circa 21mila euro. La morale di questa favola è che se vengono organizzate mostre di rilievo, i visitatori si muovono per raggiungere il lungarno mentre altrimenti a stento riescono ad arrivare in Piazza dei Cavalieri. Un peccato perché al S.Matteo c'è il busto di S. Lussorio a firma di Donatello e poi opere nell'ordine di Simone Martini, Masaccio, Beato Angelico, Ghirlandaio. Certosa di Calci In confronto agli altri due, ha fatto un boom di visitatori ed è in crescita. Nel 2005, la Certosa aveva staccato poco più di 10mila biglietti. L'anno dopo è cresciuta in visitatori arrivando agli 11.097. L'incasso è stato di oltre 41mila euro lordi. La Certosa è del 1366 ed è gestita bene dalla Sovrintendenza. Attualmente vi ha sede anche il Museo di Storia Naturale e del territorio dell'Università di Pisa.
I musei pisani? Splendidi ma nessuno li va a vedere
Il Museo di San Matteo e il Palazzo Reale di Pisa hanno ricevuto pochi visitatori nel 2006. I dati dell'ufficio statistico del Ministero dei beni culturali mostrano che il Museo di San Matteo ha venduto solo 4.469 biglietti, mentre il Palazzo Reale ha ricevuto 269 visitatori paganti. In confronto, la Pinacoteca Nazionale di Lucca ha venduto quasi 7.000 biglietti e la Pinacoteca senese ha venduto 14.700. La Villa Napoleonica di Portoferraio ha ricevuto 63.000 visitatori. La Certosa di Calci, invece, ha registrato un boom di visitatori, arrivando a 11.097 visitatori nel 2006.
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