L'obiettivo dichiarato è quellodi sommergere il Getty Museumche detiene la statuacon una marea di appelli Saranno consegnate questa mattina dalla Pro loco a tutti gli studenti fanesi FANO - Saranno consegnate questa mattina alle scuole fanesi le 10.000 cartoline, con la doppia effige del Lisippo, che la Pro Loco ha fatto stampare con il proposito di sommergere il Getty Museum con una marea di appelli per la resituzione della statua. Con solo 85 centesimi, il costo della affrancatura, tutti gli studenti e non solo, potranno dare un contributo concreto al ritorno del Lisippo. La cartolina mostra una fotografia della statua dell'atleta che s'incorona, rinvenuta nel 1964 dai pescatori fanesi, così come fu pescata in mare, ricoperta dalle incrostazioni depositate dagli organismi marini, con accanto la fotografia del Lisippo restaurato, così come si trova oggi esposta nel museo di Malibu: la prova inconfutabile che originariamente la statua si trovava su suolo italiano, da cui è stata esportata clandestinamente. Nella cartolina figura anche una piccola fotografia della Venere di Morgantina, altro prezioso reperto rivendicato dall'Italia nei confronti del museo californiano che l'ha acquistato incautamente sul mercato internazionale. Tra la Pro Loco di Fano e i comitati di Aidone che si battono per il ritorno di quest'altra statua è stato stipulato un gemellaggio finalizzato a rafforzare sia l'una che l'altra richiesta. La cartolina va completata con i dati di chi l'invia e può essere personalizzata con un messaggio o un disegno dedicato al Lisippo e rivolto al Getty Museum. La Pro Loco Fanum Fortunae ha rivolto un particolare ringraziamento all'Istituto d'Arte Apolloni che ha realizzato il bozzetto della cartolina ed alla famiglia Pirani che ha concesso la riproduzione della foto del Lisippo, uno dei rari documenti, insieme alla concrezione staccatasi dalla statua nel momento in cui fu seppellita, ora custodita dalla Soprintendenza ai Beni archeologici delle Marche, che attesti come il bronzo fu sbarcato su suolo italiano. Ma su questo aspetto ormai non dovrebbero più esserci dubbi. Le cartoline saranno consegnate dal presidente della Pro Loco Luca Fabbri, anche a Stefano Alessandrini, responsabile nazionale dei gruppi archeologici che segue da esperto il processo a Roma contro la direttrice del Getty Museum, accusata di aver acquistato opere provenienti dal mercato clandestino. Al ritorno del Lisippo in Italia si sta interessando attivamente anche l'associazione Le Cento Città, cui è stato affidato il compito ha rivelato Alberto Berardi dall'assessore regionale alla Cultura Luigi MInardi di realizzare un museo virtuale del Lisippo con una riproduzione oleografica della statua. Inoltre l'associazione su input del presidente della Provincia Palmiro Ucchielli organizzerà un corso di archeologia subacquea, affidato alla competenza del professor Mario Luni, docente all'Università di Urbino e Lucia De Nicolò dell'Università di Bologna. Nel frattempo si annuncia una grossa novità da parte del Lions Club di Fano che a proposito del Lisippo ha finanziato un "service" di interesse pubblico. Ma quello che è più importante è che giovani vengano sensibilizzati al rispetto e alla valorizzazione dei beni culturali, in modo che episodi come quelli del giovane atleta rinvenuto nel 1964 e trafugato clandestinamente, non si ripetano più.