Indagati Umberto Morzilli, Antonio Mancini e Roberto Repaci 03-05-2007 Roma, 3 mag. (Apcom) - Come mai il gruppo di Danilo Coppola ha ricevuto da privati nel periodo di sviuluppo, tra il '99 ed il 2001, finanziamenti per molti milioni di euro? E' questo l'interrogativo a cui devono rispondere diversi soggetti raggiunti oggi da avviso di garanzia e conseguente perquisizione della Guardia di finanza. E' un filone d'indagine, questo, su cui molte volte in passato Coppola è stato al centro di polemiche, ma per la prima volta alcuni nomi entrano in modo ufficiale nella vicenda che ha portato l'immobiliarista in carcere. Il primo di questi nomi è quello di Roberto Repaci, commercialista che seguì anche gli affari di alcuni esponenti del clan Piromalli, dell'Ndrangheta calabrese. Lui avrebbe seguito tutta una serie di società di Coppola, gli inquirenti della Procura di Roma vogliono capire se quei rapporti - al momento considerati 'archeologici' - sono stati in qualche modo "coltivati", ed hanno portato frutti. Un altro personaggio che è stato iscritto sul registro degli indagati ed ha avuto oggi i militari della Gdf in ufficio ed in casa, è Antonio Mancini. Anche se senza una attività ufficiale, costui avrebbe concesso almeno dieci milioni di euro a Coppola. Sul punto l'immobiliarista - sentito dai magistrati - ha spiegato che i due dovevano portare avanti un affare. Ma per gli investigatori non è tutto in regola come sembra. L'imprenditore Umberto Morzilli, poi, è il tassello che lega Coppola alla 'Banda della Magliana'. Arrestato nel 2003 per una tentata estorsione nella stessa inchiesta che ha riguardato i figli di Enrico Nicoletti (presunto cassiere dell'organizzazione criminale), Tony e Massimo, ha concluso i suoi problemi con la giustizia con una condanna a tre anni ed è in attesa di appello. Morzilli, in ogni caso, avrebbe seguito le acquisizioni da parte di Coppola, dell'albergo Daniel's e di un altro grande hotel sulla Romanina. Entrmabe le strutture sono nella Capitale ed hanno portato a successivi finanziamenti milionari da parte delle banche. (Segue)
COPPOLAPM:DA LEGAMI CRIMINALITA' CRESCITA GRUPPO IMMOBILIARISTA
Il giudice istruttore della Procura di Roma, Giovanni Pannunzio, ha dichiarato che "questa inchiesta è stata aperta per capire se i finanziamenti ricevuti da Danilo Coppola sono stati 'coltivati' da altri soggetti". Il giudice ha spiegato che "questa è un'inchiesta che riguarda la possibilità che i finanziamenti ricevuti da Coppola siano stati 'coltivati' da altri soggetti". Il giudice ha anche affermato che "questa è un'inchiesta che riguarda la possibilità che i finanziamenti ricevuti da Coppola siano stati 'coltivati' da altri soggetti".
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