Manifestazione a Roma contro la crisi: musicisti senza stipendio da 4 mesi. Anche la commissione cultura della Regione fa un appello al governo TUTTI insieme a Roma per manifestare sotto gli uffici del ministro ai Beni Culturali, Francesco Rutelli, nel tentativo di salvare dalla crisi economica l'Orchestra Verdi, messa in ginocchio dai debiti. «Partiremo in tanti annuncia il direttore generale dell'istituzione, Luigi Corbani In via Collegio Romano 27 ci saranno gli orchestrali, i coristi, gli impiegati, i dirigenti. Inviteremo anche i nostri soci, gli abbonati, gli appassionati di musica. Sarà una manifestazione ad oltran-za, tino a quando il ministro non si metterà con noi attorno a un tavolo. Porteremo anche gli strumenti e suoneremo». La data non è ancora stata stabilita, ma l'iniziativa si aggiungerà alla petizione che in questi giorni i sostenitori dell'orchestra hanno inviato a Rutelli. I musicisti sono senza stipendio da gennaio. «Finora, attraverso il sito, sono partiti 1.200 appelli da tutta Italia continua Corbaniinoltre abbiamo raccolto altre 1300 firme e solidarietà da grandi artisti come Pollini». Da stasera, in occasione del concerto bachiano diretto da Helmuth Rilling, all'Auditorium di largo Mahler verranno distribuiti volantini per raccogliere altre adesioni, e già da qualche giorno le vetrate esterne dello spazio sui Navigli sono state tappezzate di manifesti che chiedono l'aiuto dei milanesi. «Il ministero i soldi ce li ha sostiene Corbani Ha i fondi Arcus che non ha speso nel 2006 e nel 2007, ha 20 milioni di euro a disposizione per i progetti speciali e altri 20 per i progetti comuni Stato-Regione». Ieri Corbani è stato sentito dalla Commissione Cultura della Regione, alla quale ha ribadito la situazione: nel 2006 l'orchestra ha raccolto con le proprie forze 5,1 milioni di euro, a fronte di un contributo pubblico che è pari al 7 per cento dei ricavi. La Commissione ha dunque deciso all'unanimità di trasmettere a Rutelli una nota ufficiale «affinché si attivi urgentemente in favore della Verdi con i fondi che lo Stato può erogare alle Regioni». Anche il segretario della Fisel Cisl di Milano e Lombardia, Renato Zambelli, ha espresso solidarietà e chiesto un incontro all'assessore comunale alla Cultura, Vittorio Sgarbi: «La priorità è recuperare al più presto le risorse che consentano alla Verdi di evitare la chiusura. Il ministero faccia fronte ai suoi impegni; Comune, Provincia e Regione, assieme alle banche, predispongano un intervento straordinario per far fronte all'emergenza. Superato questo momento di difficoltà, occorre che Palazzo Marino si faccia carico della convocazione di un tavolo congiunto cui affidare il compito di varare un nuovo progetto sull'assetto complessivo dell'orchestra». I numeri 21 mln IL BUCO È il debito accumulato ad oggi dalla Verdi 340.000 I FONDI PUBBLICI Questa nel 2006 l'entità dei contributi pubblici 5.1 mln [RICAVI PROPRI È quanto la Verdi ha ottenuto al botteghino 200 LA STAGIONE È il numero di concerti tenuti ogni anno