L'11 sarà Rutelli a riaprire il cantiere Docenti universitari di Torino, Roma, Milano: saranno loro a scegliere l'impresa che porterà avanti i lavori al Petruzzelli. I nomi, già individuati, saranno resi noti oggi, mentre domani la commissione dovrebbe già insediarsi. Quindi saranno aperte le buste con i progetti e - stando al calendario fissato l'11 maggio sarà il vicepremier Francesco Rutelli a venire a Bari con il commissario straordinario Balducci e con i sub commissari Nastasi e Martines per affidare simbolicamente, alla presenza del sindaco Emiliano, i lavori del cantiere Petruzzelli. Gli interventi veri e propri dovrebbero cominciare la settimana successiva e, secondo le promesse, terminare in due anni. La «velocità» con cui i commissari hanno deciso di imbroccare la strada finale verso il restauro del teatro è fortissima. Dal 4 maggio, le tappe prevedono l'apertura delle buste in cui ci sono le offerte delle ditte, la decisione dei punteggi da attribuire, la valutazione e la scelta del vincitore. «Vorremmo che tutte le fasi fossero pubbliche e per questo - spiega Salvo Nastasi - con il commissario Balducci e con il subcommissario Martines abbiamo deciso di utilizzare tutti gli strumenti della legge Merloni affinché tutti siano convinti delle procedure. Invitiamo quindi gli interessati a partecipare alle varie fasi del procedimento: saranno pubbliche le sedute e pubblici i criteri». Ieri a Bari si è diffusa la notizia della «missione» a Roma del prefetto di Bari Carlo Schilardl, con una visita al Ministero dei Beni Culturali certamente legata alla vicenda Petruzzelli. Sul punto, Salvo Nastasi dichiara solo un «no comment», ma è chiaro che il prefetto parlerà probabilmente della valutazione di esproprio del teatro portata a termine dal Demanio. Come si ricorderà, il Demanio ha fissato la cifra da corrispondere agli eredi Messeni Nemagna, proprietari dell'immobile, in 22,2 milioni di euro e la famiglia ha già fatto ricorso alla Corte Europea, sottolineando una serie di eccezioni tra cui quella che riguarda il marchio Petruzzelli, stabilito nell'atto di esproprio in un valore pari a meno di 700 mila euro. La partita forse è ancora aperta ma è chiaro che i tempi dei ricorsi sono lunghi e che comunque - stando a quanto si afferma da più parti ogni ricorso non intaccherebbe il successivo cammino dei lavori necessari per riaprire il teatro. Il Comune di Bari dovrà corrispondere i 22,2 milioni di euro alla famiglia Messeni Nemagna in base all'atto dì esproprio e in questi giorni ci saranno anche incontri con il sindaco Michele Emiliano e i responsabili del Ministero e del governo, per utilizzare gli strumenti del credito sportivo e quindi dei mutui agevolati cui Emiliano farà ricorso. Tra una settimana quindi, se tutto procede secondo quanto stabilito, sapremo chi porterà avanti i lavori di restauro del Petruzzelli. Tra qualche tempo, poi, sapremo con certezza quando rivedremo il teatro aperto: commissari e enti locali parlano del concertone del 6 dicembre 2008 e solo il tempo potrà confermare le promesse.