Lo scavo archeologico nel Castello angioino di Mola di Bari sarà l'oggetto di un seminario promosso dal Comune (che ha finanziato lo scavo), e che si svolgerà il 1 giugno prossimo: saranno indicate le linee di tutela e di valorizzazione del monumento, per il quale il progetto iniziale di restauro prevedeva sale di esposizione museale, legate soprattutto alla storia del castello, ma inglobando anche i reperti archeologici del territorio di Mola. Parteciperanno all'incontro i soprintendenti Martines (regionale), Andreassi (archeologico) e Maurano (beni culturali). Intervengono anche chi ha diretto lo scavo (Francesca Radina e Angela Ciancio), i progettisti dei restauri (Guambattista e Doriana De Tommasi) e l'archeologa Giusy Praticò, che eseguito lo scavo archeologico.