La certificazione ambientale sarà consegnata stamattina al Castello LERICI è il quarto Comune della Provincia certificato Iso 14001. La visita ispettiva del registro italiano navale ha sbloccato la richiesta partita ben trentasei mesi fa, nell'ambito di un progetto più ampio, che impegna con il Parco di Montemarcello Magra venticinque soggetti pubblici fra Comuni e Comunità Montane. Sarà proprio il responsabile della rete operativa certificazioni Rina, Domenico Farinetti, a consegnare questa mattina il certificato, nella seconda giornata del convegno sul turismo sostenibile, che ieri il sindaco Emanuele Fresco ha aperto al castello: con interventi del presidente della consulta nazionale turismo Anci, Antonio Centi, e Damiano Pinelli, presidente del comitato sistema turistico spezzino, Federico Barii, assessore provinciale al turismo, e la partecipazione del sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci. «Con la bandiera blu, le quattro vele di Goletta, e questa certificazione, Lerici si pone traguardi ambiziosi», annuncia Fresco: perché sotto il microscopio, è stato posto il sistema di gestione ambientale. «Il traguardo è stato faticoso da raggiungere, ma non chiude il percorso - sottolinea l'assessore all'ambiente Veruschka Fedi - ci siamo assunti l'impegno di adottare e mantenere comportamenti ambientali corretti, sui quali saremo monito-rati e controllati». La Fedi sottolinea il buon esito di "un nuovo metodo di lavoro che ha visto la collaborazione di tutti i settori comunali": «II personale si è sentito impegnato anche oltre le usuali attività lavorative», sottolinea. Una mole di lavoro, quella che si sono sobbarcati i dirigenti ambientale Marco Putti e lavori pubblici, Laura Sacchi, fosse solo per le tantissime richieste che la certificazione impone, esigente com'è. Perfino gli ispettori del Rina - da atto la Fedi - hanno apprezzato l'autonomia del Comune nella verifica della qualità delle acque per la tutela dell'ambiente marino, il nucleo edilizia ambientale, i regolamenti per la tutela dell'inquinamento luminoso e gli impianti ad energia pulita, come il tetto fotovoltaico sulla media Poggi. Il percorso è stato supportato dalla "Gesta" di Renato Goretta, specializzata nella formazione nei campi ambientali, della sicurezza e qualità. La logica dell'operazione, sottolinea la Fedi, è spingere tutti quanti hanno a cuore il territorio, dai singoli alle associazioni, a impegnarsi per una Lerici sempre migliore: requisito fondamentale per una località turistica. E in questo senso va la terza edizione del convegno, che nel pomeriggio ha trattato di energie e fonti rinnovabili, con il ricercatore Marco Bianucci, dell'università di Parma, ed una selezione di sindaci che vanno da Varese, Michela Marcone, a Portovenere, Salvatore Calcagnini, ospiti primi cittadini esteri di Bad Hoenningen e Mougins, con conclusioni del professor Andrea Ferrara. Questa mattina, aprirà i lavori Claudio Mazza, segretario nazionale della Fee Italia, con una tavola rotonda fra sindaci dei Comuni con bandiera blu: per la provincia spezzina, per le spiagge c'è solo Lerici, mentre Portovenere e Porto Lotti hanno ottenuto quella per il porticciolo.
Lerici, dopo la bandiera blu arriva il "bollino" verde
Stamattina, il Castello LERICI sarà consegnato la certificazione ambientale Iso 14001, il quarto Comune della Provincia certificato. La certificazione è stata richiesta da un progetto che coinvolge venticinque soggetti pubblici, tra Comuni e Comunità Montane, e che ha visto la collaborazione di tutti i settori comunali. Il responsabile della rete operativa certificazioni Rina, Domenico Farinetti, consegnará il certificato nella seconda giornata del convegno sul turismo sostenibile. Il sindaco Emanuele Fresco ha annunciato che Lerici si pone traguardi ambiziosi con la certificazione, e che il sistema di gestione ambientale sarà messo sotto il microscopio.
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