San Giovanni Lupatoto. Il Comune ha avviato l'appalto per la sistemazione dell'ex chiesa di San Gaetano di Pozzo. Verranno spesi circa 770 mila euro per il recupero dell'ex chiesa e della canonica, al fine di ricavarne una sala polifunzionale con tutti i servizi accessori. La spesa verrà finanziata con mezzi di bilancio del Comune e con un contributo di 300 mila euro, assicurato già da due anni dalla Fondazione Cariverona. «L'intervento seguirà il progetto già da tempo elaborato e finalizzato a ricavare un spazio multifunzionale», dice l'assessore comunale ai lavori pubblici Aldo Marcolongo. «La necessità a cui dobbiamo rispondere è quella di una sala al servizio del quartiere ma anche di uno spazio per riunioni di associazioni, gruppi politici e per le attività di vari sodalizi,a cominciare dagli anziani», prosegue l'assessore. «I lavori richiederanno però almeno un anno di tempo». Il progetto di sistemazione dell'edificio dell'ex chiesa di Pozzo e dell'ex canonica renderà gli edifici adatti ad accogliere l'attività di sala polifunzionale, con annessi servizi igienici, spogliatoi e depositi di attrezzature. L'edificio, anticamente costituito da una struttura, definita nel 1526 nel corso di una visita del vescovo monsignor Giberti «desolata e diroccata», dovette attendere il recupero per secoli, fino al 1913 quando per iniziativa del parroco don Luigi Boscaini fu innalzata l'attuale chiesa dedicata a San Gaetano da Thiene, diventata parrocchia nel 1952. La chiesa è stata sottoposta a vincolo di tutela monumentale dal ministero dei Beni Culturali nel 2003. L'edificio è di stile neoclassico, ad un'unica navata, con abside circolare. L'intervento di recupero sarà mirato al ripristino dello spazio originario con nuove tinteggiature che rispetteranno l'originaria cromia. Saranno eseguiti lavori di recupero e lucidatura della pavimentazione in marmo, costituito da una corsia principale in marmo rosso e rosa a dama diagonale. I serramenti, costituiti da bifore a tutto sesto, saranno sostituiti con analoghe finestrature e vetrate. Anche le finestre dei locali adiacenti all'abside saranno oggetto di rifacimento nel rispetto delle forme e dei materiali originari. Verranno inoltre completamente rifatti gli impianti elettrici con soluzioni di valorizzazione degli elementi architettonici della navata. L'edificio sarà dotato degli impianti di riscaldamento, di rilevazione incendi ed antintrusione. Gli altari marmorei maggiore e minore, quest'ultimo collocato all'interno di una delle cappelline laterali, saranno oggetto di pulizia e restauro. I locali posti in prossimità dell'abside saranno ridimensionati per assolvere la funzione di deposito dei materiali per le varie utilità della sala principale. I servizi igienici ed altri locali di servizio saranno collocati nell'ala dell'ex canonica. Gli spazi esterni prevedono una sistemazione a porfido, pietra e ciottoli, con la formazione di un'area a verde con messa a dimora di piante. Renzo Gastaldo