LA NOMINA "La mia sfida: servizi innovativi e qualità di gestione" -------------------------------------------------------------------------------- Imprenditore vulcanico e appassionato darte, amante della lirica e suo mecenate (sostiene, tra le tante, le attività del teatro San Carlo), Arnaldo Sciarelli, napoletano, classe 1947, è stato nominato da Francesco Rutelli commissario per le Ville Vesuviane e presidente dellArcus, la società del ministero dei Beni Culturali per lo sviluppo delle arti e dello spettacolo «incaricata di sostenere progetti innovativi». Qualità del prodotto, gestione e servizi innovativi, internazionalizzazione e visibilità del modello: la prima sfida lanciata da Sciarelli parte dalla trasformazione dellEnte per le Ville Vesuviane in una fondazione di diritto privato, pur rimanendo una proprietà pubblica. «Certo ci aspetta un cammino di mediazione tra le ragioni del privato e quelle del pubblico», spiega il neo commissario, «ma sono certo che io e il direttore dellEnte, Paolo Romanello, troveremo una soluzione e saremo in grado di utilizzare al meglio i 35 milioni di euro destinati a riqualificare e incrementare il patrimonio delle Ville Vesuviane. Saranno presto aperti nuovi cantieri, che significa sicuri posti di lavoro in Campania». E Napoli? «Ritengo debbano essere premiati i casi di buona pratica e di eccellenza. Per questo nel vagliare le proposte sarà mio personale impegno applicare un sistema di trasparenza che verifichi la ricaduta sul progetto nel territorio e lottimizzazione delle risorse». (laura valente)