Siglata lintesa per trasformare un reperto di archeologia industriale in un centro di ricerca -------------------------------------------------------------------------------- Un ospedale ma anche un acquario. Dedicato solo alle tartarughe marine. Limpianto per il trattamento delle acque dellex acciaieria di Bagnoli, ormai reperto di archeologia industriale, diventa non solo un centro per il recupero della specie "caretta-caretta", ma anche un istituto di ricerca e unattrazione turistica. Si chiamerà acquario tematico delle tartarughe marine. Ci sono voluti diversi anni perché alla Stazione zoologica Anton Dohrn fosse assegnata una nuova struttura. Il centro, che attualmente ha in cura ottanta esemplari, è stato istituito 135 anni fa e ha conquistato un ruolo di primo piano nel Mediterraneo nel settore della ricerca e nella riabilitazione di questa specie marina protetta. E ieri Regione, Comune, la società Bagnolifutura insieme ai rappresentanti dellistituto hanno siglato un protocollo di intesa per la realizzazione del nuovo complesso i cui lavori sono già iniziati e che si concluderanno entro giugno del 2008 per una spesa complessiva di 7 milioni di euro. Lex impianto per il trattamento delle acque dellacciaieria, due edifici attigui, sarà trasformato in un acquario tematico: unarea sarà strutturata con alcune vasche e un percorso aperto ai visitatori, un bar, uffici, sala conferenze, aule destinate alla didattica e una biblioteca. Unaltra sarà invece dedicata allospedale per la cura e alla riabilitazione degli animali. Il complesso sarà gestito dalla Stazione zoologica e dai suoi ricercatori e, dunque, lattuale Turtle Point, un prefabbricato che si trova sui suoli dellex Ilva, sarà trasferito nella nuova struttura. Inoltre, secondo il protocollo di intesa siglato dal sindaco Rosa Russo Iervolino, dal presidente della Bagnolifutura, Rocco Papa, dal presidente della Stazione zoologica, Giorgio Bernardi e dallassessore regionale al Turismo, Marco Di Lello, sarà proprio la società di trasformazione urbana di Bagnoli a occuparsi della gestione della manutenzione del nuovo complesso espositivo. «È la prima struttura dellex fonderia che consegniamo dice Rocco Papa . Tocchiamo con mano la trasformazione di Bagnoli ma soprattutto per la prima volta diamo una definitiva destinazione a un edificio di archeologia industriale». «Lidea dellacquario tematico nasce da unesigenza precisa spiega Flegra Bentivegna, direttrice della Stazione Dorhn quella di offrire più spazio a questi animali e ai nostri ricercatori. Ormai i due centri, lAcquario storico in villa Comunale e il Turle Point, sono pieni. Ci arrivano esemplari da curare da tutto il Mediterraneo e non solo. Molte di queste tartarughe saranno certamente liberate, altre però non potranno tornare in mare aperto. Queste ultime resteranno nostre ospiti, continueranno ad essere curate nelle vasche della nuova struttura». Lospedale invece non sarà aperto ai visitatori ma, secondo il progetto, verrà separato con una vetrata restando visibile al pubblico. Secondo il sindaco Iervolino lacquario tematico delle tartarughe marine «sarà un altro polo di attrazione per i turisti ancora più affascinante perché si tratta di una struttura industriale convertita». Intanto a regime lacquario creerà nuovi posti di lavoro. In tutto una ventina di persone tra tecnici per il funzionamento degli impianti di circolazione dellacqua di mare, personale didattico e amministrativo, addetti alla pulizia, alla sorveglianza, alla caffetteria e allo stand gadget che sarà allestito nellarea visitatori. «La realizzazione dellacquario è una grande soddisfazione spiega Grazia Francescato deputata dei Verdi . La struttura sarà versatile rispetto alle esigenze dei ricercatori, in un luogo di fronte al mare dove soprattutto i bambini potranno imparare qualcosa in più sulle specie marine in via di estinzione».