Sequestrata per degrado la chiesa del complesso di Maredolce Gli agenti hanno trovato nelledificio letti e materassi usati da drogati e clochard -------------------------------------------------------------------------------- Ricovero per senzatetto e tossicodipendenti, discarica abusiva, deposito per materiale edile e scheletri di auto rubate, fino allultimo ritrovamento di resti umani. La chiesa di San Ciro, costruita ai piedi di Monte Grifone nel 1736, è diventata tutto questo e adesso che rischia di crollare è stata posta sotto sequestro. Su disposizione della Procura, gli agenti del nucleo Tutela patrimonio artistico della polizia municipale hanno sequestrato il complesso monumentale risalente al XVIII secolo, e le arcate con le grotte dalle quali sgorgava la sorgente delle acque che alimentavano il lago di Maredolce e lintero sollatio arabo dellemiro Giafar, di epoca medioevale. Le indagini hanno appurato che il complesso, che si trova in unarea vincolata da un regio decreto del 1909 e dallattuale codice dei Beni culturali, è in uno stato di totale abbandono. La chiesa, la cui struttura è fortemente segnata dal degrado architettonico, è in balia degli sciacalli. Sia lingresso principale, che quelli laterali, sono aperti e da tempo ledificio è diventata rifugio per clochard ed eroinomani. Allinterno gli agenti hanno trovato letti, materassi, parti di mobili riciclate e resti di cibo. Sono state rinvenute anche cataste di maioliche depoca, basole e materiale architettonico, risalente a precedenti interventi della Soprintendenza. La strada che conduce alla chiesa, alla quale si accede da viale Regione Siciliana, allingresso dellautostrada Palermo-Catania, è costellata da montagne di rifiuti urbani. Carcasse di auto rubate e smontate da chi ricava un guadagno dalla vendita dei singoli pezzi, elettrodomestici in disuso, vecchi televisori, ma anche cumuli di siringhe e spazzatura di vario tipo, abbandonati ai margini della stradina, fanno da cornice a un contesto di estremo degrado. Le antiche arcate, con le grotte da cui uscivano le acque della sorgente di Maredolce, sono ridotte a discarica di rifiuti, tra cui anche pneumatici esausti di mezzi pesanti. La polizia municipale ha riscontrato una grande quantità di detriti allinterno della chiesa di San Ciro, dove soltanto pochi giorni fa, gli agenti del commissariato Brancaccio avevano recuperato i resti di uno scheletro umano privo del cranio. Il decreto di sequestro è stato firmato dal gip Antonella Consiglio su richiesta del sostituto procuratore Fabio Taormina. Tuttora sono in corso indagini per stabilire chi abbia la disponibilità del complesso monumentale e chi sia obbligato alla tutela e alla custodia.