Festival teatro, la Iervolino sull'appello di Rutelli: «Niente gelosie. Il vicepremier ci ha sottoposti a un esame di Stato». Rutelli ha chiesto a Napoli di «voltare pagina» partendo proprio dal Festival del teatro e il vicepremier ha lanciato un'esortazione agli enti locali: «Collaborare senza gelosie. E coinvolgere personalità anche di altre città». Rosa Russo Iervolino annuisce: «Figuriamoci se ci saranno gelosie o competizioni tra gli enti della Campania, lavoriamo e lavoreremo tutti per questo grande appuntamento. Ma questo Rutelli lo sa, ci ha fatto un vero e proprio esame di Stato». Prova di maturità per Napoli, città sotto esame nelle richieste del vicepremier. «Il ministro dei Beni culturali - racconta la Iervolino -ci ha chiesto garanzie su tanti temi. Dal traffico ai rifiuti e la sicurezza. Queste garanzie le abbiamo date e ce la faremo. Napoli mostrerà le sue qualità». Una piccola pausa, un sorriso e il racconto riprende. «Quando Rutelli mi ha chiesto del traffico di Napoli ero bloccata in un ingorgo a Roma e rischiavo di arrivare in ritardo all'appuntamento con il presidente Prodi. Allora ho garantito al ministro che a Napoli c'è la metà del traffico della capitale. Scherzosamente mi ha chiesto se gli stessi mancando di rispetto in qualità di vicepremier e io, con un altra battuta, ho replicato che non intendevo colpire il vicepresidente del consiglio ma l'ex sindaco di Roma». Primo banco di prova rispetto alla scadenza autunnale del Festival sarà il Maggio dei Monumenti. Si parte dalla riscoperta del sottosuolo napoletano fin da quest'ultimo weekend di aprile con la riapertura al pubblico dello storico Cimitero delle Fontanelle. Oggi alle 10 l'assessore alla Difesa del suolo, Giorgio Nugnes, «inaugurerà» le visite guidate all'«ossario» più famoso della città, per la cui apertura definitiva si attende ancora una data ufficiale. Anche lo scorso anno, infatti, in occasione del «Maggio» venne annunciata una riapertura definitiva che poi non c'è mai stata.