"Arte documento" è la rivista di rilevante interesse internazionale diretta da Giuseppe Maria Pilo (edizioni della Laguna) che, in questa tredicesima edizione di "Restituzioni", da conto dei restauri di preziosi manufatti conservati nei Musei milanesi, nei Musei Vaticani, nelle Gallerie dell Accademia, nei Seminario Patriarcale, nella Basilica e nel Tesoro di San Marco di Venezia. Il Documento raccoglie saggi di vari autori per una politica dei Beni Culturali relativa a "Restituzioni 2006". «Bellini, Siguorelli, Tiziano (e tanti altri "tesori") risarciti da Banca Intesa», scrive nel suo editoriale Giuseppe Maria Pilo. Bertelli commenta a sua volta quanto emerge in questa edizione e cioè la validità di un programma di restauro e di sollecitazione dei relativi problemi. Le tre grandi mostre di Padova, Verona e Mantova, nella ricorrenza del 5 centenario della morte di Andrea Mantegna, e il recupero virtuale di quanto resta degli affreschi degli Eremitani distrutti dal bombardamento aereo dell'll marzo 1944, hanno consentito una riflessione e un appello sulla necessità di rinvenire i tanti frammenti della Cappella Ovetari ancora "dispersi": è il "dossier" Mantegna con i contributi di Pilo, Spiazzi, Puppi, Nonveiller, Daverio, Segato. Preziosi i ventidue saggi di storia dell'arte che spaziano dal Quattrocento al contemporaneo, di studiosi quali Bellavitis, Aitale, Barbieri, Chiappini di Sorto, De Rossi e altri. Saggi di museologia e storia del collezionismo e di didattica dei beni culturali concludono il volume. La rivista "Arte documento" è nata nel 1987 per iniziativa dell'Università degli Studi di Udine, ed è continuata dal 1994 a cura della cattedra di Storia dell'Arte moderna dell'Università di Ca' Foscari; e a Ca' Foscari si richiama il saggio di Bellavitis che apre in questo volume la sequenza di studi di storia dell'arte. L'iniziativa di Banca Intesa Programma "Restituzioni", avviata nel 1989, comporta elargizione di fondi e una forma di interazione tra pubblico e privato in cooperazione per uno studio approfondito per il restauro delle opere prese in esame.