Una cittadella archeologica nella villa Maiuri. Ieri, presso il giardino della dimora in via Quattro Orologi, si è svolta la conferenza di presentazione e l'apertura del cantiere che consentirà di riportare la villa in stile liberty ai fasti di un tempo. La struttura, il cui recupero rientra nel programma Urban Herculaneum, avviato dall'ex sindaco Luisa Bossa, ospiterà le attività del Centro internazionale per gli studi di Herculaneum. Un ritorno alle origini, quindi, per quella che è nota anche come villa Ravone e che fino al 1979 fu sede della Scuola di archeologia intestata ad Amedeo Maiuri. L'attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nino Daniele, ha portato a compimento il progetto partendo dal restauro del complesso immobiliare, che sarà poi gestito dall'associazione Herculaneum, l'ente senza scopo di lucro promosso dallo stesso Comune di Ercolano insieme alla Soprintendenza archeologica di Pompei e alla British School at Rome. Alla conferenza di presentazione del grande progetto e dell'apertura del cantiere che intende restituire ad Ercolano il suo ruolo di capitale dell'archeologia, hanno partecipato il sindaco Nino Daniele, i componenti dell'ufficio Urban architetti Massimo Iovino e Salvatore Solaro, ingegnere Giorgio D'Angelo, architetto Olimpio Di Martino (Rup), il direttore regionale per i beni Architettonici Stefano De Caro, il soprintendente archeologo Pietro Guzzo, il presidente dell'associazione Herculaneum Dieter Mertens con il consiglio direttivo dell'associazione, il direttore della British School at Rome e direttore scientifico del Centro studi, Andrew Wallace-Hadrill, l'assessore regionale al Turismo, Marco Di Lello, la presidente della commissione Istruzione, Cultura e Politiche Sociali della Regione Campania Luisa Bossa, il soprintendente archeologo Giuseppe Maggi, allievo di Amedeo Maiuri. 26-04-2007
Ercolano Cittadella archeologica a villa Maiuri: al via i lavori
A Ercolano, nella villa Maiuri, si è tenuta una conferenza di presentazione e l'apertura del cantiere per il recupero della struttura in stile liberty. La villa, nota anche come villa Ravone, era stata sede della Scuola di archeologia di Amedeo Maiuri fino al 1979. Il progetto, promosso dall'associazione Herculaneum, mira a restituire la villa ai suoi fasti di un tempo. Il cantiere sarà gestito dall'associazione insieme alla Soprintendenza archeologica di Pompei e alla British School at Rome. La conferenza ha visto la partecipazione di vari rappresentanti locali e nazionali. Il progetto rientra nel programma Urban Herculaneum, avviato dall'ex sindaco Luisa Bossa.
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