Nel 2005 il patrimonio storico e artistico statale presente sul territorio nazionale e accessibile al pubblico, è rappresentato da 402 istituti e strutture espositive, gestiti dal Ministero per i beni e le attività culturali tramite le Soprintendenze, tra cui musei, gallerie, aree archeologiche e monumenti, quali castelli, palazzi, ville, chiostri, templi e anfiteatri. Il loro numero è aumentato significativamente nell'ultimo quinquennio, passando da 387 a 402 unità. A queste ultime si aggiungono 22 istituti museali non visitabili, rimasti chiusi per tutto il corso dell'anno per inagibilità, lavori di restauro o mancanza di personale di custodia, nonché 34 circuiti museali, costituiti da sottoinsiemi di strutture museali tra loro associate e che sono accessibili al pubblico con un unico biglietto cumulativo. Lo ha annunciato stamane una ricerca dell'Istat, sottolineando come in particolare, degli istituti statali di antichità e d'arte aperti 193 sono musei o gallerie e 209 monumenti o aree archeologiche. Oltre la metà degli istituti (55,2) prevede l'accesso a pagamento, ma le modalità di accesso variano significativamente a seconda del tipo di istituto: sono gratuiti circa due terzi dei monumenti e delle aree archeologiche (il 61,7) e poco più di un quarto (il 26,4) dei musei e delle gallerie. Complessivamente gli istituti e i circuiti statali sono stati visitati da oltre 33 milioni di persone, di cui circa 8,5 milioni a titolo gratuito. Attraverso la vendita dei biglietti di ingresso sono stati realizzati introiti per quasi 94 milioni di euro, con una spesa media pari a poco più di 6 euro per ciascun visitatore nel corso dell'anno. In tale contesto, i circuiti museali continuano a rappresentare una realtà in forte sviluppo, sia in termini di affluenza del pubblico che in termini economici; infatti, rispetto al 2001 il numero di visitatori è quasi raddoppiato, raggiungendo oltre 6 milioni di unità, e gli introiti sono passati da poco più di 19 milioni di euro a quasi 31 milioni e mezzo di euro nel 2005. (l.s.)
Istat: in forte crescita fatturato circuiti museali
Il patrimonio storico e artistico statale italiano è rappresentato da 402 istituti e strutture espositive, gestiti dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il numero di istituti è aumentato del 3,2% rispetto al 2001. Gli istituti statali di antichità e d'arte sono aperti 193, mentre 209 sono monumenti o aree archeologiche. La maggior parte degli istituti (55,2%) prevede l'accesso a pagamento, ma la maggior parte dei monumenti e delle aree archeologiche è gratuita. Gli istituti e i circuiti statali sono stati visitati da oltre 33 milioni di persone, di cui circa 8,5 milioni a titolo gratuito.
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