Amadio sulle Terme del Corallo: «Ci sono stati scempi, errori e orrori» «Non sono a Livorno ma ugualmente mi è giunta notizia della Procura che indaga sulle Terme del Corallo e, questo a distanza di pochi giorni dall'adozione in Consiglio comunale o, della variante per il progetto di recupero. Io stessa avevo suggerito al Centro-Destra di uscire dall'aula al momento del voto perché le perplessità sul provvedimento erano tali da rendere il documento non votabile. In Commissione avevo proposto l'audizione del Soprintendente per i beni architettonici (proposta bocciata dalla Commissione) proprio perché mi sembrava assai singolare U parere favorevole della Soprintendenza che si limitava a prescrivere la realizzazione di una "fascia di verde alberata di separazione tra la nuova edificazione privata ed il complesso monumentale". Ma la perplessità più pesante risiede proprio nella convenzione: la Società "Fondiaria Apparizione" ottiene la concessione di costruire ben 124 appartamenti consegnando all'Amministrazione Comunale il complesso monumentale ormai degradato e 330.000 euro per la messa in sicurezza del parco. Non una parola, né nella convenzione, né da parte dell'Assessore, su come si intenda restaurare il centro monumentale e soprattutto da dove o come si intenda recuperare quattro milioni e mezzo di euro per riportare a nuo1 va vita le Terme del Corallo. Più volte, sia in Commissione, che in Consiglio Comunale, ho evidenziato i miei timori: se non vengono reperiti i fondi utili per la ristrutturazione, in un futuro ormai prossimo, le rovine delle Terme verranno spazzate via per far posto a nuove ed anonime edificazioni. E se così fosse, Livorno, dimostrerebbe, ancora una volta, di essere una città senza memoria. Ed è per questo che avevo proposto che nella convenzione venisse inserito un impegno molto più forte, da parte della Società "Fondiaria Apparizione", per il restauro conservativo delle Terme del Corallo. Ma non sono stata ascoltata. Dal dopoguerra ad oggi ci sono stati scempi, errori ed orrori. Che speranze ci possono essere per il recupero delle Terme? Costrette e chiuse tra le nuove costruzioni che sicuramente non rispetteranno lo stile liberty e l'orrendo cavalcavia. L'Amministrazione Comunale ha veramente a cuore il restauro delle Terme? Perché non ha preteso dai privati un impegno economico più pesante per il restauro (e non la semplice messa in sicurezza) considerato che i 330.000 euro sono veramente poca cosa? L'impressione è che si voglia soddisfare solo e soltanto la " fame del mattone". E la memoria della nostra Città?»
LIVORNO. Terme del Corallo. Rischiamo di perdere la nostra memoria
La Procura di Livorno sta indagando sulle Terme del Corallo, un complesso monumentale degradato. La Società "Fondiaria Apparizione" ha ottenuto la concessione di costruire 124 appartamenti, ma non ha garantito il restauro conservativo delle Terme. L'Amministrazione Comunale ha proposto un impegno economico più forte per il restauro, ma non è stato ascoltato. Il complesso monumentale rischia di essere spazzato via per far posto a nuove edificazioni. La città di Livorno ha una storia di scempi, errori ed orrori nel recupero dei monumenti. La memoria della città è a rischio.
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