Venezia. Davide Croff, che è il presidente della Fondazione della Biennale di Venezia, cerca di essere rassicurante: «La mostra di arti visive non è in pericolo, allinaugurazione manca poco più di un mese ed è tutto pronto». Ma le dimissioni di Renato Quaglia, direttore organizzativo della manifestazione, sembrano indicare una situazione ben diversa. Ed anche se lincarico è passato ad interim al direttore generale, Gaetano Querci, la Biennale rischia di vivere i delicati giorni dellallestimento che precedono linaugurazione, prevista per il 10 giugno, nel caos. Il nuvolone che si è addensato sopra la laguna sembra aver più di una causa ma tutto ruota attorno a Robert Storr, curatore di questa edizione che ha per titolo «Pensa con i sensi - senti con la mente. Larte al presente». Tra Storr e Quaglia non corre buon sangue. Non per questioni personali ma a causa del budget della mostra. Inizialmente era fissato in 6,6 milioni di euro. A quanto pare la spesa, per le richieste del direttore, ormai sfiora i nove milioni. Per Croff non è un vero sfondamento perché la ricerca di "risorse aggiuntive" era prevista fin dai giorni di presentazione della Biennale. Insomma è tutto sotto controllo, sostiene il presidente, che considera quella di Quaglia - il quale resta direttore organizzativo di Danza, Musica e Teatro - una sospensione temporanea dalle funzioni tanto che non ha nominato un sostituto. Ma di sicuro la questione del bilancio accenderà lodierno consiglio di amministrazione intorno al quale si muovono giochi assai complessi. Alla fine di questanno scadono tutti i mandati: da quello di Storr, incaricato solo per questa edizione, a quello di Croff. Saranno sostituiti? Storr sicuramente, per la poltrona della Fondazione si parla di Gianfranco Mossetto, sostenuto dal sindaco Massimo Cacciari, mentre il presidente della regione Galan spinge Franco Miracco come direttore generale. Anche se non è il caos di sicuro è baruffa. Veneziana.
Troppe spese, biennale nel caos
La Biennale di Venezia è in difficoltà a causa delle dimissioni del direttore organizzativo Renato Quaglia e della crisi del budget della mostra. La spesa per la mostra è salita a 9 milioni di euro, superando l'obiettivo iniziale di 6,6 milioni. Il presidente della Fondazione della Biennale, Davide Croff, cerca di essere rassicurante, ma la situazione è complessa. La mostra di arti visive, "Pensa con i sensi - senti con la mente", è prevista per l'inaugurazione il 10 giugno. Il curatore della mostra, Robert Storr, ha un contratto solo per questa edizione e la sua sostituzione è stata discussa.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo