IL RESTYLING LA POLEMICA È polemica dopo la decisione di dare il via al piano-recupero L'assessore Nugnes «Ci bloccheranno? Vedremo» Lo scontro tra Comune e Sovrintendenza sui sanpietrini del corso Umberto, ormai arrivato a contare più episodi di una telenovela, si arricchisce di una nuova puntata. Lunedì l'annuncio dell'assessore alle Strade Giorgio Nugnes, che nonostante il niet del sovrintendente Enrico Guglielmo ha previsto in bilancio due milioni di euro per l'asfalto al Rettifilo. Ieri la replica della sovrintendenza: quando il Comune ci annuncerà l'inizio dei lavori, non potremo che dire di no. Una posizione che non fa spegnere la vis polemica di Nugnes. «In mattinata c'è stata - dice l'assessore - una nuova riunione in prefettura con i vertici dell'Anm, non c'era nessuno per la sovrintendenza. Gli autisti hanno minacciato scioperi e di sospendere le corse sul percorso del Rettifilo. se non verrà piazzato l'asfalto al posto dei sanpietrini». Anche perché, sulla zona, è previsto un ulteriore aumento del traffico. «Ci saranno lavori in via Marina e via Foria, il flusso sul corso Umberto aumenterà. Bloccheranno i lavori? Staremo a vedere. Questa non è una sfida. L'asfalto risponde a un'esigenza, di fare presto e bene». Anche Guglielmo è dello stesso avviso, riguardo alle esigenze della città: «Salvaguardare il centro storico non è un atto dovuto nei confronti della sovrintendenza, ma della città. Non è il capriccio di un funzionario». La posizione della sovrintendenza, spiega Guglielmo, non è cambiata finora. «Non conosco la delibera dei due milioni di euro, l'ho appreso dalla radio e dai giornali. Al Comune abbiamo già mandato due note dettagliate sulle nostre motivazioni, in prefettura ognuno di noi era fermo sulle proprie posizioni. Ricordo al Comune che il centro storico è patrimonio dell'Unesco. A un certo momento dovranno chiederci l'autorizzazione per l'inizio dei lavori. Quando ci consulteranno non potremo fare altro che dire di no, quando in altri casi abbiamo detto sì all'asfalto». Il passo in avanti di Nugnes ha creato altri problemi? Risponde il funzionario della sovrintendenza che segue la vicenda, Ugo Carughi. «Possiamo dialogare, ma il Comune deve fornirci un piano organico e convincente, non aspettare l'incidente o l'emergenza per fare un blitz. Il piano non c'è, si affrontano le cose volta per volta. E tutte le nostre note sono state disattese, come quella sul cartellone pubblicitario di piazza Matteotti, mai rimosso».
Napoli. Asfalto al corso Umberto. Fermeremo i lavori
L'assessore alle Strade Giorgio Nugnes ha annunciato di dare il via al piano-recupero del corso Umberto, previsto un investimento di 2 milioni di euro per l'asfalto. La sovrintendenza ha risposto con una posizione contraria, affermando che non potranno autorizzare l'inizio dei lavori. L'assessore Nugnes ha affermato che l'asfalto è necessario per rispondere alle esigenze della città, mentre la sovrintendenza sostiene che il centro storico è patrimonio dell'Unesco e che dovranno chiedere l'autorizzazione per l'inizio dei lavori.
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