OSTRA VETERE - Un altro importante intervento nell'area archeologica di Ostra Vetere vedrà impegnati l'Università degli studi di Bologna ed il Comune. Un progetto iniziato quasi due anni fa che vede coinvolti non solo Università e Comune, ma anche la Soprintendenza ai beni archeologici delle marche, che nel 2005 hanno sottoscritto una convenzione ed un protocollo d'intesa per valorizzare una zona di interesse storico e culturale inestimabile. Dopo il ritrovamento del teatro romano e delle terme (curato dalla Soprintendenza ai beni archeologici delle Marche), e di quello del foro e di una parte della necropoli (curato dall'Università), quest'anno la campagna di scavo nel sito della città romana di Ostra Antica avrà una durata di 3 settimane e inizierà il 25 giugno per concludersi il 13 luglio. Il programma di scavo, realizzato dal Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, prevede l'ampliamento dell'area scavata lo scorso anno di fronte al "capitolium" e la completa esplorazione dell'edificio individuato verso valle. Un ampliamento fondamentale per allargare la perimetrazione dell'antica città romana. "L'obiettivo che ci siamo posti per il 2007 - afferma il sindaco Massimo Bello corre su due binari. La Soprintendenza effettuerà un'ulteriore campagna sull'area del teatro romano ed altri interventi di tutela della struttura per renderla ancor di più funzionale e visitabile. L'Università, dal canto suo, proseguirà gli scavi nel sito ove sono stati rinvenuti sia il tempio romano, il foro romano ed una parte della necropoli".