MERCOGLIANO. E L'ATO RISPONDE AGLI AMBIENTALISTI Mercogliano. «Non c'è nessun ritrovamento di portata eccezionale. La Soprintendenza ai Beni archeologici ha autorizzato la prosecuzione dei lavori. Stiamo passando per delinquenti che vogliono inquinare l'ambiente. Invece stiamo risanando il Fenestrelle da scempi precedenti, come gli scarichi fognari a cielo aperto». È questa la risposta che l'onorevole Pasquale Giuditta, presidente dell'Ato, dà agli ambientalisti in apertura della conferenza stampa da lui convocata per fare chiarezza sul «caso» del collettore fognario sospeso su viadotto che si sta realizzando in località Torrioni, al confine tra Mercogliano e Monteforte. La scorsa settimana gli attivisti del Wwf e del Comitato per la Valle dei mulini, guidato dall'ingegnere Gerardo Troncone, hanno protestato contro la realizzazione dell'opera che collegherà le reti fognarie di Monteforte e Mercogliano al depuratore di Pianodardine, anch'esso in fase di adeguamento chiedendo di sospendere i lavori e di modificarne il tracciato, per non danneggiare una condotta d'acqua sottostante. «In quel tratto, poco più di cento metri, i lavori li abbiamo sospesi noi - ha aggiunto il presidente dell'Ato, l'ente che ha appaltato l'opera - in via cautelare, senza alcuna imposizione, come invece ha lasciato intendere un comitato che non so chi o cosa rappresenta. Quali obiettivi si spera di raggiungere cercando lo scandalo a tutti i costi?». Alla conferenza stampa hanno preso parte i sindaci di Mercogliano (Tommaso Saccardo, accompagnato dal vice Carullo), Monteforte (Martino De Sapio) ed Aiello del Sabato (Antonio Caputo). Per l'Ato, il direttore dei lavori Stefano Spiniello, il responsabile unico del procedimento Ennio Tarantino e l'ispettore del cantiere Antonio Iannaccone. La Soprintendenza ha dunque accertato che la condotta della discordia è di realizzazione recente e non ha un valore storico tale da richiedere ulteriori studi, né la sospensione dei lavori. «È un risultato che ci soddisfa - ha dichiarato Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino -. Sul piano dei rapporti futuri, suggerisco alle associazioni ambientaliste di puntare alla collaborazione con le istituzioni, di essere propositivi, invece di cercare un clamore mediatico che in questo caso ha solo sminuito l'importanza del progetto che si sta attuando».
CAMPANIA. Collettore, ok dalla Soprintendenza
La Soprintendenza ai Beni archeologici ha autorizzato la prosecuzione dei lavori sul collettore fognario sospeso su viadotto a Mercogliano. Gli ambientalisti del Wwf e del Comitato per la Valle dei mulini hanno protestato contro la realizzazione dell'opera, chiedendo di sospendere i lavori e di modificarne il tracciato per non danneggiare una condotta d'acqua sottostante. L'Ato ha sospeso i lavori in via cautelare, senza alcuna imposizione. La Soprintendenza ha accertato che la condotta della discordia è di realizzazione recente e non ha un valore storico tale da richiedere ulteriori studi.
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