Arriverà fra qualche giorno in riva allo Stretto la tavola di Antonello acquistata lo scorso 9 luglio dalla Regione a Londra all'asta bandita da Christie's per 257.000 sterline, circa 370.000 euro. Ad annunciarlo è l'assessore regionale ai beni culturali Fabio Granata che in prima persona si è impegnato per far tornare nella terra natale del maestro del '400 il prezioso dipinto, proveniente da una collezione privata berlinese e raffigurante la "Madonna col Bambino e frate francescano adorante", mentre sul retro si trova un Ecce Homo. «Il decreto di finanziamento - assicura l'esponente del governo Cuffaro - è stato già registrato e ed entro i primi dieci giorni di settembre sarà lo stesso direttore del Museo regionale di Messina a recarsi a Londra per prendere l'opera». In effetti, come ricorda proprio il dott. Gioacchino Barbera, prima di volare nella capitale del Regno Unito dagli uffici di viale della Libertà di attende la comunicazione ufficiale dell'accreditamento dei fondi, senza i quali ovviamente la casa d'aste non si libererà della preziosa tavoletta, misurante appena dieci centimetri per quindici. Ma ormai ciò che importa non è il calendario: interessa invece che la Regione tenga fede ad un impegno assunto non solo con l'ufficio vendite di Christie's, ma con tutta la comunità messinese e siciliana che si riappropria di un'opera d'arte il cui acquisto da più parti è stato definito un ottimo affare non solo sul piano culturale ma anche su quello economico. Secondo Vittorio Sgarbi, ad esempio, la Regione Siciliana ha speso quasi un miliardo delle vecchie lire per un oggetto che ne vale almeno trenta, mentre sull'autenticità della tavola si sono espressi studiosi come il prof. Mario Lucco, titolare della cattedra di Storia dell'arte moderna a Bologna, che si è recato a Londra per studiare da vicino il quadretto prima che fosse venduto. «C'è un'assoluta certezza sulla paternità dell'opera - afferma Granata ribadendo la soddisfazione per l'acquisto - e quando arriverà a Messina sarà organizzato al Museo un importante evento per la presentazione. Successivamente la tavola sarà portata a Palermo dove il 24 ottobre si terrà una mostra all'Albergo delle Povere, per tornare poi definitivamente al Museo di Messina nel quale si sta già lavorando per allestire nel 2005 la grande mostra su Antonello». Nei saloni di viale della Libertà, infatti, si trova già un'altra opera dell'artista messinese: è il Polittico di S. Gregorio, datato 1473, composto di diverse tavole delle quali una attualmente si trova al restauro, mentre un'altra dovrà al più presto esservi sottoposta, così come peraltro anche la stessa "Madonna col Bambino e frate francescano adorante". Dunque, dopo l'impegno della Regione si attende quello delle istituzioni messinesi ma anche della stessa direzione museale per garantire finalmente il completamento dei ventennali lavori della nuova struttura, la cui ultima franche è stata consegnata lo scorso 21 luglio: 720 giorni la previsione temporale per la conclusione delle opere, fra cui anche il trasloco delle collezioni presenti nell'attuale esposizione. Delle quali tra l'altro è tornata a far parte anche la tela di Caravaggio raffigurante 1"'Adorazione dei Pastori", prestata temporaneamente a Palazzo Bellomo di Siracusa, che si affianca alla "Resurrezione di Lazzaro" per costituire una delle attrazioni maggiori del museo messinese meritevoli di una degna valorizzazione, così come ovviamente le due opere antonelliane.
In arrivo la tavola di Antonello
La tavola di Antonello "Madonna col Bambino e frate francescano adorante" acquistata dalla Regione Siciliana a Londra per 257.000 sterline (circa 370.000 euro) sarà presto tornata a Messina. L'opera, proveniente da una collezione privata berlinese, raffigura la Madonna con il Bambino e un frate francescano adorante, mentre sul retro si trova un Ecce Homo. Il direttore del Museo regionale di Messina sarà a Londra per prendere l'opera entro i primi dieci giorni di settembre.
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