On.le Francesco Rutelli Ministro per i Beni e le Attività Culturali Via del Collegio Romano, 27 00186 ROMA On.le Danielle Mazzonis Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Via del Collegio Romano, 27 00186 ROMA Dr.Giuseppe Proietti Capo Dipartimento RIO, BBCC e PP, BBAA e LL Ministero per i Beni e le Attività Culturali Via del Collegio Romano, 27 00186 ROMA Prof. Salvatore Settis Presidente del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali Direzione Scuola Normale Superiore Piazza dei Cavalieri, 7 56126 PISA e, per conoscenza: agli Organi di Stampa Oggetto: Riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Si esprime forte preoccupazione e deciso dissenso su alcuni contenuti dell'annunciata riforma del regolamento di riorganizzazione del Ministero, resa nota il 14-3-2007, ritenendo che essa non faccia chiarezza sui ruoli e sulle competenze dei vari uffici, e quindi non solo non avvii a soluzione i problemi già in atto, ma li aggravi. Si sottolineano, in particolare, i seguenti punti: - il ruolo assegnato alle Direzioni Regionali comporta un ulteriore indebolimento delle Soprintendenze di settore, la cui esperienza ed autonomia, in una tradizione di eccellenza riconosciuta a livello internazionale, rischia di scomparire, con danno grave per il patrimonio del paese e la sua tutela; - l'ampia esautorazione delle Soprintendenze sta determinando, e determinerà ancor più in futuro, incertezza e confusione, fortemente percepite all'esterno, nei rapporti tra uffici, enti locali e cittadini; - la attribuzione del ruolo di stazione appaltante per i restauri e gli scavi archeologici alle Direzioni Regionali, lungi dall'accelerare la esecuzione dei lavori, l'ha ancor più ritardata, aggiungendo nuovi frustranti passaggi amministrativi tra esse e le Soprintendenze, private del compito di gestire le fasi attuative dei loro interventi; - la creazione delle Direzioni Regionali ha comportato un pesante drenaggio di personale - già drammaticamente carente nelle Soprintendenze del nord - verso di esse, in particolare per le qualifiche tecniche e amministrative di livello elevato. Non va inoltre dimenticato che, a fronte della creazione negli ultimi anni di un gran numero di nuove posizioni con rango di direzioni generali, buona parte delle Soprintendenze italiane, tra cui la nostra, è attualmente priva del dirigente, compito ora svolto part-time da funzionari residenti in altre sedi, con pesanti ripercussioni sulla funzionalità e l'autorevolezza degli uffici. Si chiede pertanto una sostanziale modifica dell'organizzazione proposta nella bozza di regolamento, a favore del ripristino e rafforzamento dell'autonomia delle Soprintendenze, le cui competenze saranno altrimenti poste, di fatto, al margine della scena della tutela e valorizzazione dei beni culturali, sulla quale sono state protagoniste negli ultimi cento anni. Il personale della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia di Milano, riunito in assemblea il 19-4-2007
Riorganizzazione del Mibac: preoccupata lettera del personale della Soprintendenza archeologica della Lombardia
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, On.le Francesco Rutelli, insieme al Sottosegretario On.le Danielle Mazzonis e al Capo Dipartimento RIO, Dr.Giuseppe Proietti, ha espresso preoccupazione e dissenso per la riforma del regolamento di riorganizzazione del Ministero. La riforma, annunciata il 14-3-2007, non ha chiarito i ruoli e le competenze dei vari uffici, aggravando i problemi esistenti. I dirigenti del Ministero sostengono che la riforma indebolirà ulteriormente le Soprintendenze di settore, che già rischiano di scomparire, con danno per il patrimonio del paese e la sua tutela.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo