Il caso. Scaduta la vecchia autorizzazione paesaggistica: non c'è ancora la domanda per il rinnovo. Anfiteatro, manca l'okay della Regione: "Beppe Grillo, non fare lo spettacolo". Viale Trento: "Nessuna istanza". Gli ambientalisti al comico: "Non renderti complice". Beppe Grillo è avvisato. Il 13 giugno, data prevista per il suo spettacolo a Cagliari, potrebbe avere una ragione in più per iniziare il monologo con il suo celebre "è una cosa pazzesca". Motivo: rischia di salire su un palco che non ci sarà e davanti a tribune che in teoria potrebbe essere smantellate. La Regione ha risposto agli ambientalisti del Gruppo d'Intervento giuridico. E ora c'è la certezza: la copertura in legno dell'anfiteatro non ha autorizzazione paesaggistica. O meglio, ce l'aveva. Ma è scaduta. Nessuno ha ripresentato la domanda. Morale della favola: pericolo rimozione. Una domanda che, vista la confusione, non si sa più chi deve presentare: la Soprintendenza ha detto nelle settimane scorse che l'Anfiteatro è dello Stato e non del Comune. Ma gli ambientalisti rimproverano lo stesso a Floris di non aver fatto quello che secondo loro andava fatto: buttare giù tutto. Beppe Grillo avvisato. Sì, proprio avvisato con una lettera degli ambientalisti del Gruppo d'Intervento giuridico. "In questa nuova stagione abbiamo saputo che è in programma anche un tuo spettacolo: spostalo in un'altra sede, non renderti utile alla poco nobile causa degli 'abusivi'". Nella lettera gli ambientalisti raccontano al comico tutto quello che non sa sul posto dove sarà montato il palco del suo show. E parlano dei quattro anni senza autorizzazione paeasggistica, della conferma della Regione e dell'interessamento della Procura della Repubblica. La Regione aveva rilasciato l'ultimo nullaosta paesaggistico nel 1998. Un sì che però va rinnovato ogni cinque anni. Il Gruppo d'Intervento giuridico a gennaio ha chiesto alla Regione: avete rinnovato il nullaosta ? La Regione, Servizio tutela del paesaggio ha risposto: "Nessun ulteriore provvedimento rispetto a quello del 1998. E, alla data odierna (17 aprile ndr) non risultano pervenute ulteriori istanze di autorizzazione". Secco, ma preciso.