Serviranno ben ottantamila euro per cancellare le innocenti seppur deleterie scritte d'amore vergate da due studentesse sulle antiche pietre del Tempio di Giove di Terracina. E per riparare al gesto, compiuto in una mattinata di primavera le due ragazze che avevano marinato la scuola, presteranno servizio di manutenzione per una settimana nell'intera area archeologica. La valutazione del danno è stata effettuata nei giorni scorsi dai tecnici del Comune insieme alla dottoressa Cassieri della Soprintendenza che hanno anche messo a punto le modalità di intervento per la cancellazione. Per le ragazze invece è scattata una specie di "punizione educativa" concordata con le famiglie. «Dopo aver parlato con i genitori abbiamo capito che non era il caso di prevedere punizioni particolari ha detto ieri l'assessore ai Parchi Gianni D'Amico abbiamo deciso che per una settimana aiuteranno a ripulire e mettere a posto l'intera area del Tempio che aprirà ufficialmente ai servizi a pagamento questa settimana». Nessuna ripercussione penale, dunque, ma una punizione che potrà far meglio comprendere le cosneguenze dello stupido gesto. Dopo tanti rinvii finalmente l'area monumentale e archeologica più conosciuta della città aprirà i battenti. Martedì dovrebbe approdare in Giunta la delibera di assunzione a tempo determinato di dieci persone che fino a ottobre controlleranno ogni angolo del sito archeologico, metteranno a posto, gestiranno il servizio ticket e visite guidate. Ieri l'altro dalla Provincia è arrivata la risposta positiva sull'utilizzo del piazzale antistante l'entrata dove verranno piazzati i gazebo di vendita e informazione. Sono stati definiti anche i prezzi dei biglietti. Si va dai quattro euro per i non residenti ai due per chi invece risiede a Terracina. Non pagheranno coloro che non hanno superato il quattordicesimo anno di età e gli ultrasettantenni. Per le scuole e i gruppi sono previsti sconti del 30. Il ticket dà diritto alla visita guidata. Il 5 maggio sarà il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, a inaugurare il progetto. È la prima volta che il Santuario Romano di Monte Sant'Angelo è al centro di un progetto organico di servizi legati alla promozione turistica del sito.
SCRITTE sulle antiche pietre del Tempio di Giove di Terracina.
Due studentesse hanno scritto "amore" con le mani sulla pietra del Tempio di Giove di Terracina. Il danno è stato valutato a 80.000 euro. Le due ragazze, che avevano trascorso la mattinata di primavera fuori dalla scuola, hanno offerto di riparare al danno. Saranno coadiuvate dai tecnici del Comune e dalla dottoressa Cassieri della Soprintendenza. Le ragazze presteranno servizio di manutenzione per una settimana nell'area archeologica. Il Comune ha deciso di non prevedere punizioni particolari, ma di utilizzare l'occasione per una "punizione educativa". Le ragazze dovranno aiutare a ripulire e mettere a posto l'intera area del Tempio.
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