QUALITÀ va cercando il Bel Paese, prima che venga sommerso dalla "brutta architettura". Si chiama proprio Qualità Italia il progetto di concorsi in vista della realizzazione di opere pubbliche: proposte a confronto per garantire la qualità architettonica urbana e territoriale. Qualità Italia, ideato dai ministeri per i Beni culturali e dello Sviluppo economico (nell'ambito di "Sensi contemporanei", avviato nel 2003), è stato presentato a Roma, nel MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, dai direttori generali dei due ministeri, Pio Baldi (per l'architettura e l'arte contemporanea) e Alberto Versace (dipartimento delle politiche di sviluppo). La novità consiste nella formula di cooperazione istituzionale tra Stato e Regioni, anche come occasione per rilanciare città e territori nel Sud. Riguarda, in particolare, il sostegno alle amministrazioni locali, con fondi del Comitato per la programmazione economica (Cipe), a partire da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il bando per la selezione (già previsti 14 concorsi di architettura) si riferisce anche alla Convenzione di Lisbona per la crescita e l'occupazione e al Protocollo di Kyoto per contrastare l'effetto serra e i cambiamenti climatici. Il progetto prevede 100.000 euro per le spese d'organizzazione del concorso, per ciascuna delle amministrazioni selezionate. Il 15 giugno scade il termine per la presentazione delle domande di partecipazione. A dicembre 2008 ci sarà una mostra con i primi risultati. «Il nostro progetto si propone di mettere a confronto le idee e le intelligenze migliori», dice Pio Baldi, pensando ad opere "ecosostenibili". «Uno strumento omogeneo, nel rispetto dell'autonomia delle regioni, seguendo il medesimo metodo», aggiunge Alberto Versace. Oltre all'aspetto architettonico, Qualità Italia punta alla sostenibilità ambientale ed energetica. Affinché non si perpetui il giustificato lamento secondo cui l'architettura moderna non invecchia, ma si sporca.
QUALITÀ va cercando il Bel Paese, prima che venga sommerso dalla "brutta architettura".
Il progetto Qualità Italia è un concorso per la realizzazione di opere pubbliche che mira a garantire la qualità architettonica urbana e territoriale. Il progetto è stato presentato dai direttori generali dei ministeri per i Beni culturali e dello Sviluppo economico e prevede la cooperazione istituzionale tra Stato e Regioni. Il bando si riferisce anche alla Convenzione di Lisbona e al Protocollo di Kyoto. Il progetto prevede 100.000 euro per le spese d'organizzazione del concorso per ciascuna delle amministrazioni selezionate. Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione scade il 15 giugno. A dicembre 2008 ci sarà una mostra con i primi risultati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo