SPOLETO - "Oggi, 20 aprile 2007, il Metropolitan Museum di New "York fa una grande festa per l'inaugurazione delle gallerie dell'arte ellenica e romana. La star della manifestazione è la Biga di Monteleone di Spoleto, la Biga rapita all'Italia nel 1902, un carro etrusco che risale a 2600 anni fa, un esemplare unico al mondo, di straordinaria bellezza e di immenso valore. La Biga riappare oggi al pubblico, nel suo originario splendore, dopo un lavoro di restauro durato sette anni". Comincia così uno dei volantini che saranno distribuiti oggi a Roma dai numerosi abitanti di Monteleone che manifesteranno nella capitale per riavere la loro biga rapita. Capitanati dal sindaco Nando Durastanti e dall'assessore Marisa Angelini, i monteleonesi chiederanno al ministro Rutelli azioni concrete per riavere l'antico carro d'oro. "La manifestazione odierna, davanti al ministero dei beni culturali, - spiegano gli amministratori - vuole dimostrare il disagio, il malcontento e la rabbia di Monteleone di Spoleto di fronte all'inerzia dimostrata in questa occasione dal ministro Francesco Rutelli". Inerzia che, se continuerà, darà luogo ad azioni eclatanti. "Denunceremo il Metropolitan per ricettazione davanti al procuratore della Repubblica italiana" spiega l'assessore Angelini. Visto anche che gli stessi legali del museo, come spiega l'avvocato Tito Mazzetta, che si sta muovendo da tempo per aiutare gli abitanti di Monteleone a riavere la biga, hanno ammesso che il Metropolitan non ha nessun documento che attesti l'acquisizione del carro etrusco. "Senza l'appoggio del governo, che è titolare della proprietà, -spiegano i promotori della manifestazione - l'azione intrapresa dal piccolo comune umbro avrà scarse possibilità di successo. L'iniziativa di Monteleone è importante, perché intraprende una battaglia coraggiosa e giusta, non soltanto in difesa di un reperto archeologico che considera proprio, ma anche perché rappresenta un esempio incoraggiante per tutti quelli che in Italia, enti pubblici o cittadini, stanno affrontando la stessa battaglia per riportare al paese d'origine opere d'arte rubate dai grandi musei". Sostegno al sindaco Durastanti arriva intanto dalla presidente della Regione Lorenzetti. "Condivido la manifestazione di domani (oggi, nrd) - ha detto la governatrice dell'Umbria - e la richiesta al Governo italiano di attivare tutte le iniziative politiche, giuridiche e diplomatiche affinchè sia richiesta la restituzione della Biga' sia al Metropolitan Museum, sia al Governo degli stessi Stati Uniti d'America".