Nelle stesse ore in cui Tanfani, con le sue dimissioni, dava nuovo impulso al Puc, il sindaco Gianluca Buccilli s'incontrava con Giorgio Rossini, soprintendente ai Beni artistici e paesaggistici, proprio per discutere del piano urbanistico e delle recenti osservazioni della Soprintendenza. Come noto, Rossini aveva messo in evidenza l'esistenza in città di una serie di vincoli e di emergenze paesaggistiche e architettoniche. Come il ponte romano di San Rocco, via del Pianello, la strada romana e molte zone della collina di Megli. Sulla presa di posizione della Soprintendenza c'era stato un lungo dibattito in città ed era stato Buccilli a ribadire l'intenzione di collaborare con l'istituzione di Stato, chiedendo allo stesso Rossini l'incontro, che c'è stato ieri mattina. «Credo che sia stato molto utile parlarci - dice il sindaco - da parte mia ho ribadito il concetto che il nostro piano urbanistico e, più in generale, le scelte fatte dall'amministrazione, devono essere condivise. Per cui ho ribadito la totale disponibilità ad accogliere osservazioni, suggerimenti e inviti, in qualsiasi forma essi arrivino». Insomma, se ci sarà da cambiare qualcosa in corso d'opera per soddisfare le richieste della Soprintendenza, il Comune non si metterà di traverso. Rossini, per parte sua, ha apprezzato l'impegno dell'amministrazione. Circostanza che, visto anche il contemporaneo sblocco del Puc, fa ben sperare per il futuro della città. Tra i primi punti all'ordine del giorno sarà il recupero del ponte romano di San Rocco, che oggi collega la strada provinciale 333 al campo di calcio. Proprio Rossini, qualche mese fa, aveva fatto notare che il ponte non potrebbe essere attraversato da automobili. Inoltre l'asfaltatura e la sistemazioni di una ringhiera di metallo, sono interventi altrettanto criticati.