Si conoscerà a ottobre il vincitore del Concorso Internazionale di Progettazione che regalerà al Museo Diocesano un'area supplementare di 3.800 metri quadrati: l'area interessata dall'ampliamento sarà quella circostante l'attuale spazio espositivo, tra il Parco delle Basiliche e corso di Porta Ticinese. «Al momento - dice il prof. Paolo Biscottini, direttore del Diocesano - il Museo occupa tre lati del chiostro attorno al quale è costruito, ma s'interrompe sul quarto, che fu bombardato nel '43. L'intervento mira a ricostruire quel lato». Chi vincerà sarà investito di una responsabilità non indifferente, vista la storia del luogo: sono state rilevate tracce del VII secolo, e parti dell'ossatura romanica dell'XI e XII secolo, inserite in una serie di trasformazioni e addizioni successive operate fino al tardo '400: «Visto il valore del museo, il compito del Comune sarà quello di finanziare l'attivazione e la realizzazione del concorso» dichiara Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del Territorio. Il bello è che, pur inserendosi in un uno spazio tanto antico, i lavori mirano a creare la parte più "giovane" del Museo: lì sorgeranno, infatti, la caffetteria (non esclusivamente legata all'istituzione museale, anzi: deve essere a diretto contatto con il parco circostante, in modo da funzionare anche se il museo è chiuso), il bookstore (spazio che potrà assumere un carattere complesso e articolato, per essere anche una attiva zona d'incontri e didattica), aree di relax e riflessione, più Giardino e Chiostro aperti anche per esposizioni temporanee all'aperto e spazi per incontri, con eventuale predisposizione per l'installazioni di strutture removibili. Oltre a ciò sarà presente anche un'ampia area dedicata a esposizioni, incontri, didattica. Per realizzare questa ulteriore e notevole operazione del Diocesano, si ipotizza una spesa di undici milioni di euro, compresi allestimenti fissi, arredi e sistemazioni esterne. Il termine per la presentazione dei curricula di selezione (sono previsti anche molti progetti non italiani, vista l'importanza del luogo) è già il fissato per il prossimo 5 giugno, e il 19 giugno la giuria avrà già fatto una preselezione di 10 lavori. La costruzione della nuova area inizierà in ottobre, subito dopo la proclamazione del vincitore, (che in premio riceverà 30 mila euro, contro i 18 mila per tutti gli altri partecipanti), visto che «gli accertamenti archeologici sono già stati fatti e non ci sono problemi per iniziare a scavare»conclude Biscottini.