Ottantamila persone in meno nei musei fiorentini. Il peggiore agosto da molti anni a questa parte, ceri un calo di visitatori del 16,4 per cento rispetto alle cifre dell'anno passato. Lo mostrano i dati forniti dal soprintendente al polo museale fiorentino Antonio Paotucci: poco più di 440 mila i biglietti venduti nel mese appena trascorso, contro i 520 mila dell'agosto 2002. Sono mancati gli americani, erano pochi i giapponesi: a salvare la "cultura museale" ad agosto sono rimasti solo italiani ed europei, tenuti comunque lontani dalla città dal grande caldo. Sono questi i motivi, secondo Paolucci, che hanno allontanato i turisti. Le più snobbate sono state la galleria d'arte moderna a Palazzo Pitti e la galleria Palatina: nel primo caso ingressi diminuiti di quasi il 38 per cento, 961 visitatori in meno all'appello, nel secondo circa 17 mila turisti in meno rispetto al 2002, con un calo di ingressi del 35 per cento. Ha retto l'interesse per l'Accademia, che vanta invece un decremento inferiore all'1 per cento, mentre è in decisa controtendenza il museo Davanzati, che ha guadagnato il 7 e mezzo per cento in più di visitatori.