MASSAROSA. Sono stati appaltati, all'associazione temporanea d'imprese Aran progetti srl di Genova e Canobbio spa di Alessandria, i lavori relativi al secondo lotto di riqualificazione funzionale dell'area archeologica di Massaciuccoli. «Questi lavori - spiega l'assessore Sisto Dati - sono stati finanziati per 300.000 euro dalla Arcus, società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, a seguito del programma adottato dal Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti». «Si tratta - spiega il sindaco Fabrizio Larini - della prima parte di un contributo a fondo perduto, di complessivi 700.000 euro, destinati a finanziare gli scavi dell'area archeologica, rinvenuta dopo la demolizione dell'ex scuola di Massaciuccoli. Questi reperti, sia secondo il parere della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana, sia secondo il Dipartimento di ScienzeAr-cheologiche dell'Università di Pisa, sono probabilmente riconducibili alle strutture romane presenti a valle di via Pietra a Padule e, pertanto, di importanza storica rilevante». Le prime fasi di scavo in quest'area hanno permesso di individuare una serie di buche di palo, interpretabili come alloggiamenti di strutture lignee a sostegno di probabili coperture in materiale deperibile, riferibili ad un utilizzo dell'area in epoca tardoantica e altomedievale. Queste strutture sono state poi messe in luce in estensione e sono costruite, parte in pietra, parte con laterizi da copertura. Sotto i livelli di crollo di un ambiente è stato eseguito un sondaggio, che ha permesso di individuare la base di un focolare in laterizi, di forma quadrangolare. «Un ulteriore tassello - prosegue l'assessore ai lavori pubblici Sisto Dati - che si aggiunge all'esistente finanziamento di 836.000 euro, concesso in parte dalla regione Toscana e grazie al quale sono già stati eseguiti gran parte dei lavori di costruzione di un nuovo padiglione espositivo, nella zona dei resti della villa romana, e un primo lotto di scavi nell'area a monte, dove erano stati individuati i reperti archeologici».
Massarosa, Viareggio. Area archeologica, via ai lavori
L'area archeologica di Massaciuccoli è stata oggetto di un nuovo appalto per la seconda parte dei lavori di riqualificazione funzionale. I lavori sono stati assegnati all'associazione temporanea d'imprese Aran progetti srl di Genova e Canobbio spa di Alessandria. Il progetto è finanziato con 300.000 euro dalla società Arcus, a seguito di un programma del Ministro per i beni e le attività culturali. I lavori sono parte di un contributo a fondo perduto di 700.000 euro, destinato a finanziare gli scavi dell'area archeologica. I reperti archeologici rilevati sono probabilmente riconducibili alle strutture romane presenti a valle di via Pietra a Padule.
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