I Pit "Regio-Tratturo" e "Valle Ofanto" come occasione non solo di sviluppo e di promozione territoriale, ma anche come opportunità di occupazione. Dopo la parte infrastrutturale, ecco quella funzionale. Dopo la pioggia di finanziamenti (30 milioni di euro) utilizzati per la rimodulazione del patrimonio naturalistico, architettonico, archeologico e storico delle due aree di competenza, ecco pronto altri investimenti. Stavolta da investire per la formazione di nuove figure professionali: operatori turistici, manutentori di aree archeologiche e progettisti. Poco meno di tre milioni di euro da destinare ad un progetto che da ieri, a seguito di un vertice in Provincia, è passato nelle mani delle ditte che si sono aggiudicate la gara di appalto. «Per noi è un grosso motivo di orgoglio - chiarisce l'assessore provinciale Giuseppe Di Milia - è la prima volta che la Provincia di Avellino gestisce autonomamente i corsi di formazione professionale legati ai Pit, precedentemente affidati alla Regione». I corsi inizieranno a fine estate, presumibilmente a settembre. E la loro durata dipenderà dalla figura professionale che si andrà a formare. In ogni caso si partirà da corsi di 140 ore sino a raggiungere le 1000 ore di frequentazione. L'Assessorato alla formazione professionale ha pensato bene di distribuire sul territorio provinciale una capillare rete di "scuole", seguendo una politica. Sicchè a breve si procederà ad allestire in circa 24 comuni della provincia di Avellino le sedi idonee allo svolgimento delle lezioni. I posti disponibili per la partecipazione sono ben 460. Di questi una parte riservati ai giovani, un'altra da destinare ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Persino il Corpo di Polizia Municipale potrà accedere a questi corsi. «Si avvierà un processo unico nel suo genere - dichiara l'assessore Di Milia - per le nostre realtà. Si getteranno le basi per dare vinta ad un turismo di qualità. Dopo aver rimesso a nuovo castelli, chiese e percorsi naturalistici ora è l'ora dell'incentivazione turistica».
CAMPANIA - Regio Tratturo e Ofanto, Pit al via
La Provincia di Avellino ha annunciato di aver assegnato un appalto per la formazione di nuove figure professionali legate ai Pit "Regio-Tratturo" e "Valle Ofanto". Il progetto, che prevede investimenti di 2,9 milioni di euro, mira a formare operatori turistici, manutentori di aree archeologiche e progettisti. I corsi di formazione professionale inizieranno a fine estate e saranno disponibili per 460 posti, tra cui riservati ai giovani e ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni. La Provincia ha anche annunciato di aver allestito una rete di "scuole" in 24 comuni della provincia per svolgere le lezioni.
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