Necropoli etrusca di Valle Cappellana: in territorio di Barbarano Romano, sulla strada provinciale che da Cura di Vetralla conduce a Blera: a un paio di metri di distanza dai due tumuli etruschi del VII secolo, è spuntato «un casale in muratura con annesso box di lamiera, forse preludio di una ulteriore costruzione». La denuncia è dell'associazione "Canino Info onlus" la cui attività in difesa del patrimonio storico-culturale della Tuscia è confluita negli scorsi mesi in un pregevole "Rapporto" in cui è stato documentato lo stato di salute (pessimo) della gran parte delle aree archeologiche. Adesso il grido d'allarme per le evidenze di Valle Cappellana. «Non sappiamo - dicono i giovani componenti dell'associazione - se il casale sia o meno abusivo. Ci sembra comunque improbabile che esistesse all'epoca della scoperta della necropoli (fine anni Cinquanta del secolo scorso) ma la costruzione in lamiera è invece recente. Chissà da chi è stata autorizzata ma una cosa è certa: lo scempio esiste ed è più che evidente a tutti coloro che vogliono visitare un rilevante monumento dell'architettura etrusca, caratterizzata da camera dominata da due grandi colonne, del genere cosiddetto "tuscanico", risparmiate nel tufo e dal soffitto scolpito a ricordare le abitazioni». Adesso l'associazione "Canino Info onlus" si augura che la segnalazione sia fatta propria dal Comune di Barbarano Romano e dalla soprintendenza archeologica all'Etruria meridionale.