Un polo museale da 61.250 metri quadrati - prossimo alle dimensioni del Louvre, che ne ha circa 70 mila, come ricorda l'assessore Claudio Minelli - per concentrare tutta la storia della Città eterna nei dintorni del colle capitolino, a partire dalla prossima inaugurazione del museo dei Fori Imperiali. Il programma "Campidoglio 2" - che delocalizzerà gli uffici comunali nell'area dell'Ostiense, trasferendo 4.800 impiegati e liberando edifici storici del centro - porterà Roma ad avere una concentrazione espositiva senza uguali nel giro di pochi chilometri. «Libereremo così importanti edifici e li restituiremo alla vita archeologica e culturale della città - sottolinea il sindaco Walter Veltroni - Il tutto con un programma delineato d'intesa con la Sovrintendenza comunale e con quelle statali per i Beni architettonici e archeologici». In via dei Cerchi nascerà un nuovo Museo di Roma, dedicato alla storia di Roma Antica, con strumenti innovativi per la didattica. Il Museo sarà ospitato nell'ex Pastificio Pantanella, dove ora si trovano gli uffici comunali. In questo edificio, dove si libereranno circa 30 mila metri quadri, sarà trasferito il Museo della civiltà romana che ora si trova all'Eur (in uno spazio di 15 mila metri quadri) e costituito uno nuovo destinato a illustrare l'evoluzione storica monumentale e urbanistica di Roma fino al tardo-antico. A ottobre, intanto, aprirà ai Mercati di Traiano il museo dei Fori Imperiali, che metterà in mostra i reperti trovati durante gli scavi nell'area dei Fori, oggi conservati nei magazzini. «Nel museo si potranno ammirare, ad esempio, statue di Daci, la bellissima immagine delle cariatidi del Foro di Augusto e la collezione di ceramiche medievali trovata durante gli scavi», spiega il soprintendente comunale ai Beni culturali Eugenio La Rocca. Il programma del polo museale capitolino interesserà anche palazzo Rivaldi, che potrebbe ospitare la collezione Torlonia, e l'ospedale Teutonico di via del Tempio di Giove, dove verranno realizzati servizi per i Musei Capitolini. Nell'edificio di via IV Novembre che ospita la scuola media "Viscontino", destinata al complesso dell'Angelo Mai, si trasferirà la Soprintendenza ai Beni culturali di Roma, mentre l'attuale sede di questa, il palazzo Lovatelli, verrà ceduto. Infine, la Torre dei Conti in largo Corrado Ricci, destinata ad altri servizi. «Per esempio bar e ristorante - dice Veltroni - per liberare via dei Fori dai camion bar». Le collezioni dei costumi e scene teatrali del Teatro dell'Opera andranno negli spazi dove si trova ora il Museo della Civiltà romana, all'Eur: lì nascerà il Museo e Laboratorio del Teatro dell'Opera «Questo imponente programma - ricorda l'assessore capitolino al Patrimonio Claudio Minelli - è strettamente legato alla più importante operazione mai attuata in Italia di trasferimento dell'attività direzionale pubblica rappresentata dal Campidoglio 2: già entro luglio svuoteremo la prima metà del palazzo di via dei Cerchi». «A questo punto abbiamo sei mesi di tempo per predisporre un piano di fattibilità - aggiunge l'assessore alla Cultura Silvio Di Francia - Riusciremo così ad esporre pezzi che sono rimasti per anni nei magazzini e approntare aree di servizio, una sorta di visitors center che servirà tutta l'area». Sabato, intanto, Veltroni e Di Francia inaugureranno il secondo padiglione del museo d'arte contemporanea Macro, all'ex Mattatoio di Testaccio.