LO PENSANO I GIUDICI AMMINISTRATIVI Lincei real estate. A sostenere i conti dell'Accademia, secondo l'analisi sulla gestione economico-finanziaria condotta dalla Corte dei conti che ha passato al setaccio i numeri dell'organizzazione di via della Lungara «è stata una politica orientata verso un sempre miglior utilizzo del cospicuo patrimonio immobiliare, mediante locazioni ad enti ed organi italiani e stranieri». Il portafoglio immobiliare dei Lincei infatti comprende oltre al Palazzo della Farnesina, al palazzina dell'Auditorio, e il palazzo di via della Lungara, sede dell'Accademia, anche una serie di asset di grande valore storico ed artistico, in massima parte utilizzate dall'Accademia come sede propria, o in alcuni casi ceduti in affitto, come nel caso della John Cabot university e del ministero per i beni e le attività culturali, che occupano l'ex convento facente parte dal comprensorio della Villa Farnesina. In totale gli asset immobiliari di proprietà dell'Accademia hanno un valore di oltre 63 milioni di euro. Si va da alcune strutture alberghiere a Siena in piazza. La Lizza, a Milano in via Ugo Tarchetti e Camaiore in Liguria, fino a degli uffici nella capitale in viale Regina Margherita. In portafoglio anche asset residenziali, come nel caso di Roma, a via di Villa Emiliani, Viale Ippocrate e via Antonelli. Nonostante un calo dei contributi statali, che nel 2005 sono scesi a 2,8 milioni di euro e nel 2006 si sono attestati a quota 2,7 milioni di euro, in soccorso dell'Accademia è arrivato il mattone. L'andamento della gestione ha permesso, secondo i magistrati contabili, di ottenere un risultato finanziario netto nel 2005 positivo per 154 mila euro, rispetto ai 59 mila del 2004 e al risultato negativo del 2003 che si aggirava intorno ai 70 mila euro. Il patrimonio netto dell'Accademia nel 2005 si è attestato a quota 70,5 milioni di euro, mentre il conto economico registrava un disavanzo di 788 mila euro, superiore al dato del 2003 (364 mila euro).
CORTE DEI CONTI Il mattone salva i conti dei Lincei
La Corte dei conti ha condotto un'analisi sulla gestione economico-finanziaria dell'Accademia dei Lincei. Secondo i magistrati contabili, la politica dell'Accademia è stata orientata verso un sempre miglior utilizzo del cospicuo patrimonio immobiliare. Il portafoglio immobiliare dell'Accademia comprende oltre 63 milioni di euro, tra palazzi, strutture alberghiere e uffici. Nonostante un calo dei contributi statali, l'Accademia ha ottenuto un risultato finanziario netto positivo nel 2005 con 154 mila euro, rispetto ai 59 mila del 2004 e al risultato negativo del 2003.
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