Approvata la memoria di Giunta che prospetta il trasloco della macchina capitolina all'Ostiense S.Maria della Pietà: alloggi per gli studenti, il restauro degli antichi padiglioni dell'ex manicomio L'OPERAZIONE Campidoglio2 consentirà la creazione di un polo museale intorno ai Capitolini e l'esposizione di «antiquaria» comunali e statali oggi chiusi nei magazzini Un anello museale attorno all' area archeologica di poco inferiore al Louvre quanto a superfici espositive, in tutto (compresi i Musei capitolini) 61 mila mq per espone statue e gioielli oggi sepolti nei magazzini antiquari di Stato e Comune e realizzare un nuovo Museo della Città di Roma Antica, dove i visitatori possano inoltrarsi in un racconto moderno dell'antichità romana per tappe cro-nologiche, ricostruzioni, ausili multimediali. L'idea che ha ispirato la memoria di giunta approvata ieri in Campidoglio è ambiziosa. Ed è legata a filo doppio con il progetto del "Campidoglio due". Man mano che gli uffici capitolini traslocheranno, approderanno nei palazzi occupati oggi dalla macchina burocratica i preziosi reperti antiquari e archeologici. La ciliegina sulla torta dovrebbe essere l'acquisizione della collezione Torlonia, da destinare a Palazzo Rivaldi ristrutturato. «Il condizionale è d'obbligo», spiega l'assessore al Patrimonio Claudio Minelli, che spera di ricevere dal ministro Rutelli i milioni mancanti. A luglio, si comincia con il trasloco dall'ex Pastificio Pantanella degli uffici comunali. Ritornerà a via dei Cerchi, dove era prima del 1952, la collezione del Museo della Civiltà romana. Mentre all'Eur traslocheranno i costumi di scena del Teatro dell'Opera. Tra l'edificio della Pantanella e Palazzo Rivaldi si articolerà il nuovo polo museale che si propone di riunire antiquaria statali e comunali, in mostra anche il plastico della forma urbis di Gismondi. «Il museo più grande di Roma non è ancora visibile», osserva Silvio Di Francia. Mentre il soprintendente La Rocca elenca i gioielli sepolti nei magazzini: l'arredo tombale di Crepereia Triphaena e i frammenti della pianta marmorea della città di epoca severiana. Novità per i Musei Capitolini, i cui uffici e laboratori traslocheranno nei locali dell'Ospedale Teutonico, mentre negli spazi del Palazzo dei Conservatori verrà realizzato un punto ristoro collegato alla Terrazza Caffarelli. Il Palazzo Ceva-Tiberi, una volta restaurato, vena destinato ai servizi museali dei Mercati di Traiano. E la medievale Torre dei Conti diventerà una sorta di «Visitor's center» per l'area traianea. Per fare cassa verranno dati in concessione i palazzi di via San Teodoro e di piazza Lovatelli. La Sovrintendenza comunale traslocherà nell'attuale sede del Viscontino, appena pronta la scuola in via degli Zingari. E una rivoluzione urbanistica si prepara anche per il complesso monumentale di Santa Maria della Pietà, con l'intesa siglata ieri da Comune, Regione, Provincia (che realizzerà il parcheggio), Asl RME e università La Sapienza, in cui si fissano le finalità di un vasto progetto di recupero, a cui concorreranno economicamente i vari firmatari, esteso anche al parco. «Un programma tutto pubblico a partire dai finanziamenti», sottolinea l'assessore all'urbanistica Roberto Morassut, soddisfatto per «aver trovato punto di mediazione tra tanti soggetti, ora partirà il percorso partecipativo previsto dal prg». I padiglioni dell'ex ospedale psichiatrico - «non più luogo di sofferenza» sottolinea Veltroni - verranno restaurati e vi troverà spazio La Sapienza, con i corsi in disegno industriale e biologia vegetale, una «summer school» di lingua e cultura italiana agli stranieri, il campus con 240 posti. Vi sorgeranno strutture per il turismo giovanile a basso costo, gestite direttamente dal Comune. Accanto a servizi sociali e attività culturali per il quartiere. Partendo dalla ex Lavanderia, spazio occupato per il quale si studierà un percorso di regolarizzazione, e dalle associazioni che da anni già hanno cominciato a riutilizzare il vecchio manicomio. Mentre la Asl RmE continuerà ad avere una casa famiglia per disabili adulti, ambulatori, un hospice e un centro risvegli, oltre alle strutture amministrative. Oltre al museo della mente e alla biblioteca Cencelli.