Una lettera della Soprintendenza del settembre scorsoIn discussione l'intera gestione dei beni storici locali Domani un'assemblea pubblica promossa dal movimento "Insieme per Castelleone" Dubbi sul destino dei reperti trovati nella nuova zona artigianale CASTELLEONE DI SUASA - Un'assemblea sugli scavi di Pian Volpello. Non quelli già da tempo portati alla luce, ma su tutta una serie di reperti che sarebbero stati ritrovati durante i lavori per l'insediamento produttivo in quell'area, particolarmente ricca di storia sotto il terreno. Reperti che poi sarebbero stati interrati per la prosecuzione della costruzione dei capannoni. L'appuntamento è stato fissato per domani sera dai consiglieri del gruppo di minoranza in Consiglio, che adesso puntano il dito sulla gestione dei beni storici della zona. "In seguito ad una interrogazione dei consiglieri di Insieme per Castelleone - si legge in un documento diffuso dalla minoranza -, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche con nota del 22 settembre scorso, ha risposto che durante i lavori di fondazione nella zona per insediamenti artigianali di Castelleone di Suasa sono stati trovati delle strutture e materiali archeologici, riferibili a resti di un insediamento agricolo romano a carattere probabilmente stagionale, comprendente anche una zona per la cottura di laterizi e ceramica da mensa, inquadrabile fra il I secolo avanti Cristo e l'età tarda imperiale". A quel punto il Movimento chiese con forza la sospensione dei lavori per la costruzione dei capannoni sin dall'inizio, "ma né la maggioranza in Comune, né la Soprintendenza ascoltarono i suggerimenti - continua il documento - facendo continuare i lavori di fondazione previo un continuo monitoraggio. "In seguito, i consiglieri di Insieme per Castelleone chiesero di poter effettuare un'assemblea pubblica dove poter documentare alla cittadinanza i reperti rinvenuti in quella zona. attraverso una documentazione fotografica da parte della Soprintendenza. D'altronde il movimento Insieme per Castelleone si è sempre dichiarato assolutamente contrario alla realizzazione di nuovi capannoni industriali nell'area di Pian Volpello, o quantomeno subordinata ai risultati di saggi preventivi, proprio in considerazione del fatto che, secondo gli studi fatti finora e le testimonianze dei residenti, tutta l'area era potenzialmente ricca di reperti archeologici". "Per questo motivo - si legge infine nella nota diffusa dal movimento - il nostro gruppo consiliare, in sede di approvazione del Piano regolatore generale, aveva espresso voto contrario alla destinazione artigianale di quell'appezzamento. Alcuni giorni or sono, abbiamo ricevuto la disponibilità della Soprintendenza per domani pomeriggio alle 18, in cui si terrà, presso la sala comunale La Grotta, un'assemblea pubblica per visionare e discutere sui ritrovamenti archeologici rinvenuti poi sepolti definitivamente. Sono stati invitati all'assemblea pubblica il sindaco, la giunta e la maggioranza di Castelleone di Suasa così ora si saprà definitivamente se veramente è stato perpetrato uno scempio nella zona archeologica".