VISCO Sopralluogo della commissione diocesana di arte sacra alla chiesa in faccia alla piazza e all'antica strada Sopralluogo della Commissione diocesana di arte sacra alla chiesa decanale di Santa Maria Maggiore in Visco (l'assetto attuale è di fine '600). Chiesa di non comune bellezza quella vischese, che sorge in una posizione spettacolare, rialzata di alcuni metri sul piano stradale, in faccia alla piazza e all'antica strada, che proseguiva a sud di Palmanova, verso Venezia, prima che la fortezza fosse eretta. Rimane un elemento della centa, in un'area di estremo interesse archeologico (rivenimenti dell'Età del bronzo antico, medio e recente, dei Longobardi e Paleoslavi).Il motivo della presenza non era quello del godimento delle bellezze, al cui fascino non si può sfuggire, bensì pratico, in primo luogo, il rendersi conto della solidità dell'edificio.L'ing. Fulvio Bressan, un tecnico di larga pratica nel settore, ha dato completa rassicurazione, suggerendo alcuni interventi riguardo il muro di contenimento del terrapieno. Con lui, il progettista ing. Maurizio Piani, il parroco don Zuttion, il segretario della Commissione don Gilberto Dudine è stato valutata l'ipotesi di intervento per l'accesso delle persone che hanno qualche problema a superara i dodici scalini della scalinata d'accesso, i tre antistanti al portale e quello della soglia.