«La città manca di una programmazione vera» Bottino (Forza Italia) risponde a Lamberti sul futuro delle Terme della salute Mi corre l'obbligo di chiarire le mie affermazioni in sede di consiglio comunale nel dibattito sul comparto delle Terme della Salute. Ho sicuramente sostenuto la necessità di inserire Livorno in modo «stabile» in un circuito nazionale ed europeo, tramite un accordo forte e qualificato con la Regione Toscana, di accesso a contributi e risorse pubbliche. In un articolo del 28 febbraio de «l'Unità» il sottosegretario ai Beni Culturali Marcucci dava importanti anticipazioni sulla politica del Governo per la Toscana sottolineando la distribuzione di 30 milioni di euro dei fondi del Lotto per la nostra regione, n mio rammarico è stato appunto che la nostra città non figurasse nella lista per nessuna opera, non specificatamente per le Terme, a differenza di quasi tutte le altre città della Toscana (Firenze, Arezzo. Grosseto, Lucca, Viareggio, Pisa, Siena). Non ho inoltre mai detto che il progetto privato dovesse essere subordinato alla possibilità di poter legare il recupero all'accesso di tali fondi, ma l'ho proposto nell'ottica di un contributo da parte di una minoranza attiva, che partecipa e suggerisce opportunità. Ribadisco che a Livorno manca una logica di programmazione complessiva, innovativa e lungimirante capace di sfruttare tutte le opportunità di cui già godono le altre città della Toscana. Dal momento che l'ex sindaco Lamberti si è sentito chiamato in causa, avrebbe potuto cogliere l'occasione per spiegare la strategia che lo mosse quando decise di dirottare i fondi dei cosiddetti «patti territoriali» destinati alla soppressione del cavalcaferrovia della stazione alla realizzazione della Porta a mare. Operazione, questa, che ha di fatto vanificato la manovra complessiva di recupero delle Terme che sarebbe dovuta passare anche e soprattutto proprio dalla soppressione del cavalcaferrovia, così come previsto dal Prg del 1999. Se poi ha dei consigli da dispensare agli attuali amministratori su modi e forme per un buon governo, ben vengano. Maristella Bottino cons. com. Forza Italia
LIVORNO. Il futuro delle Terme della Salute
La consigliera comunale Bottino di Forza Italia ha risposto a Lamberti sul futuro delle Terme della Salute affermando che la città manca di una programmazione vera. Ha sostenuto la necessità di inserire Livorno in un circuito nazionale ed europeo per l'accesso a contributi e risorse pubbliche. Ha anche ribadito che il progetto privato non dovrebbe essere subordinato all'accesso di fondi pubblici. Bottino ha criticato la mancanza di una logica di programmazione complessiva a Livorno e ha chiesto a Lamberti di spiegare la strategia che lo mosse quando decise di dirottare i fondi dei patti territoriali per la soppressione del cavalcaferrovia della stazione alla realizzazione della Porta a mare.
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