Ibm andrà a Soccavo per il suo centro di gestioni multimediali di turismo e beni culturali. Boeing sta trattando e appare orientata per l'area orientale di Napoli dopo l'incontro di tre settimane fa. Microsoft sta studiando la situazione dopo le sollecitazioni del ministro Gino Nicolais. Nel frattempo il gruppo chimico spagnolo La Seda con 20 milioni ha finanziato l'ammodernamento dell'impianto polimeri della ex Ngp-Montefibre di Acerra. Ma la Campania è territorio appetibile, anzi, da rendere sempre più appetibile per gli investimenti dei grandi gruppi internazionali che rappresentano occasione di crescita anche per il tessuto produttivo e l'imprenditoria locale. «Porte aperte a chi investe», dicono all'Unione industriali di Napoli, che ha organizzato per oggi alle 16 a palazzo Partanna, in piazza dei Martiri, un meeting con i rappresentanti di trenta aziende di livello internazionale che potrebbero fare rotta su Napoli. Una iniziativa sulla scia della spinta del presidente Giorgio Napolitano nella sua visita a Napoli l'estate scorsa e con parole incalzanti rivolte appunto agli industriali oltre che alle istituzioni. L'incontro è stato organizzato insieme da Unione industriali di Napoli, Confindustria e dal ministro Nicolais. Un incontro che segue di poche ore oggi il convegno su «Scelte strategiche e priorità operative per lo sviluppo di Napoli e delle grandi aree urbane del Mezzogiorno» (ore 9 nella sede dell'Unione industriali), organizzato con la Svimez, l'associazione per lo sviluppo dell'industria nel Sud. All'incontro partecipano Gianni Lettieri, presidente dell'Unione industriali Napoli, Nino Novacco, presidente Svimez, Paolo Costa, presidente della Commissione trasporti del Parlamento Europeo, Ennio Cascetta, assessore regionale ai Trasporti. Previsti interventi di Andrea Geremicca, presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa, del ministro Nicolais, di Nicola Oddati, assessore allo Sviluppo di Napoli. Temi che in entrambe gli incontri si incrociano perché nel primo caso si parlerà di scelte strategiche con particolare riferimento ai fondi europei 2007-2013 destinati alle aree urbane. Nel secondo appuntamento, quello con le aziende internazionali, si parlerà di come creare le condizioni per attivare gli investimenti, a cominciare dall'individuazione delle aree per la loro localizzazione. Quest'ultima iniziativa è stata preceduta da un primo incontro a Roma a febbraio con il presidente di Confindustria, Luca di Montezemolo, Nicolais, Lettieri e i vertici di 40 grandi imprese. Alle imprese l'invito a investire nell'area metropolitana di Napoli, evidenziando i punti di eccellenza del territorio: università e centri di ricerca, la disponibilità di manodopera qualificata. A fare da testimonial esponenti di grandi aziende già presenti, da St Microelectronics a Elasis e Alenia, che si sono espressi favorevolmente sulle loro esperienze. All'incontro di oggi ci saranno anche i vertici della Regione che saranno chiamati a creare le condizioni che le imprese invocheranno: gli assessori regionali Andrea Cozzolino (Attività produttive), Teresa Armato (Ricerca scientifica), Corrado Gabriele (Formazione e lavoro), gli assessori di Napoli Enrico Cardillo (Risorse strategiche), e Nicola Oddati (Sviluppo).