(r.c.) Si apre il cantiere per il recupero di palazzo Cordellina di contra' Riale. Oggi, a palazzo Trissino, sede del Comune, sarà ufficialmente assegnato l'appalto per il restauro e il risanamento conservativo dell'ottocentesca sede degli uffici della Biblioteca Bertoliana. Dopo la Basilica Palladiana, un altro prestigioso monumento cittadino si appresta dunque a rifarsi il lifting. I lavori dovrebbero scattare fra poche settimane e concludersi dopo due anni e mezzo di lavori. A finanziarli è la Fondazione Cariverona, che ha stanziato 3 milioni e 200 mila euro. A giudicare le domande, pervenute nell'ambito di un bando di gara, è stata una commissione formata da Aldo Pellizzari dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Vicenza, Ezio Foldini dell'Ordine degli architetti e, per il Comune, dall'ingegnere Giovanni Fichera, dall'architetto Alessandro Ceola e dal presidente, l'architetto Roberto Pellizzari, che ha sostituito l'ingegnere Umberto Rossetto, andato in pensione all'inizio dell'anno. Vincitrice sarà l'offerta economicamente più vantaggiosa, nel senso che la priorità non sarà data esclusivamente al massimo ribasso d'asta ma a fattori come l'organizzazione del cantiere. In calendario, tra l'altro, la demolizione dei solai, il rifacimento degli impianti e il riordino degli spazi, tra cui il piano interrato, i locali occupati dal custode e i servizi igienici. La pubblicazione della gara aveva subito qualche ritardo per un problema legato al sito destinato ad ospitare centrale termica e impianti. Alla fine si è deciso di ricavarlo nel cortile di palazzo San Giacomo, che sorge di fronte a palazzo Codellina. L'obiettivo è separare la sistemazione dell'immobile dagli scavi archeologici, necessari per fare chiarezza sui resti scoperti nei sotterranei (resti in parte di epoca longobarda, in parte medievali risalenti a precedenti costruzioni).