Iniziare i lavori di restauro per rendere accessibile il Tempio di Ercole a Tivoli, uno dei siti archeologici piu' affascinanti della regione Lazio, chiuso al pubblico perche' a tratti inagibile. E' questo il progetto annunciato oggi da Luciano Marchetti, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali. "Stiamo portando avanti un progetto di sistemazione di quest'area archeologica - ha spiegato all'Adnkronos Cultura il direttore Marchetti - al momento, prendiamo in esame i progetti che sono arrivati per concorrere alla gara d'appalto pubblico, ma contiamo di iniziare i lavori entro settembre e di poter riaprire al pubblico il sito per l'anno prossimo". Un tratto di strada romana che conduce a quello che puo' essere considerato una sorta di 'centro commerciale' di epoca imperiale, con tanto di botteghe al chiuso e, soprattutto, una rara associazione tra luogo sacro e teatro: e' il sito archeologico del Tempio di Ercole, "che vanta un teatro eccezionale, sia dal punto di vista paesaggistico (il tempio di epoca Repubblicana si erge a picco sulla forra dell'Aniene n.d.r) sia perche' il fondale del teatro rappresenta la stessa citta' di Roma verso la quale guarda".