Mogliano (N.D.) Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha accolto l'Sos lanciato dalla parrocchia di Santa Maria Assunta di Mogliano per completare l'opera di restauro conservativo della millenaria Abbazia Benedettina assegnando un finanziamento di 490 mila euro. Per ottenere lo stanziamento della cospicua somma si è impegnato l'ex sindaco di Mogliano e attuale consigliere regionale Diego Botta-cin, tramite il ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli, sensibilizzato sull'importanza della salvaguardia del complesso mona-stico, fondato nel 997 dal vescovo Rozone. Ieri mons. Vittorio Simeoni, il segretario del Centro Studi Abbazia Giorgio Liana e il prof. Diego Bottacin hanno illustrato il progetto di restauro conservativo approvato dalla Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Culturali del Veneto. Gli interventi da fare: "il rifacimento della parte centrale del tetto dell'Abbazia; il restauro degli affreschi della parete ovest del complesso monastico; il recupero delle adiacenze alla sacrestia, che permetterà il suo ampliamento e la realizzazione della nuova sala visitatori; gli scavi in sacrestia sud per il recupero e il restauro degli affreschi che si trovano sotto il pavimento e sul soffitto; l'eliminazione della vecchia caldaia in sacrestia nord, la sistemazione del locale e l'esecuzione del restauro delle casseforti del 14S0 e del pavimento del 1822; l'avvio degli scavi archeologici per rendere visibile la tomba del vescovo Rozone sepolto nell'anno mille e per ricercare le cripte sotto la sacrestia e sotto il Duomo di Santa Maria Assunta. Questi interventi verranno realizzati con i 490 mila euro assegnati dal Ministero. La parrocchia spenderà altri 120 mila euro per realizzare il locale interrato destinato ad ospitare la caldaia per il riscaldamento del Duomo Arcipretale annesso ali' Abbazia. E' stato avviato vent'anni fa l'ambizioso piano di restauro conservativo del complesso abba-ziale moglianese, che è stato dichiarato opera monumentale nel 1889 dal sen Berchet. Tra le opere portate a termine in questi anni figurano il recupero del ciclo degli affreschi del 1344 di Filippo da Firenze che si possono ammirare nell'ex cappella di S.Benedetto, il ripristino del chiostro e il consolidamento statico delle strutture portante dell'Abbazia. Adesso toccherà al rifacimento della parte centrale del tetto. Ma c'è già un alto obiettivo cui punta il Centro Studi Abbazia: il recupero della "Casa del sacrestano" da adibire a museo cittadino. "Museo che potrebbe ospitare-dice il segretario Giorgio Liana-le colonne del battistero di Mogliano dell1 Vili secolo, i mosaici e l'acquasantiera che si trovano al museo Bailo di Treviso".
MOGLIANO Arriva il finanziamento. L'antica abbazia verrà restaurata
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha assegnato 490 mila euro per il restauro conservativo dell'Abbazia Benedettina di Mogliano. Il progetto, lanciato dalla parrocchia di Santa Maria Assunta, prevede la realizzazione di diversi interventi, tra cui il rifacimento della parte centrale del tetto, il restauro degli affreschi e gli scavi in sacrestia sud. La parrocchia ha già speso 120 mila euro per realizzare un locale interrato destinato al riscaldamento del Duomo Arcipretale. Il piano di restauro conservativo è stato avviato vent'anni fa e ha portato a termine opere come il recupero del ciclo degli affreschi del 1344 e il ripristino del chiostro.
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