"Una strategia di sistema, una governance e una politica nazionale per il turismo, che coinvolga pienamente la rete delle Autonomie locali". E' questa la richiesta prioritaria che Osvaldo Napoli, Vice Presidente dell'Associazione dei Comuni italiani (ANCI) ha manifestato, intervenendo all'incontro, convocato questa mattina dal Ministro Francesco Rutelli a Palazzo Chigi, alla presenza anche del Presidente del Consiglio Romano Prodi, per discutere di "sviluppo e competitivita' del turismo italiano". "La nuova domanda turistica - ha affermato Napoli - richiede 'luoghi' ad alta qualita' ambientale, relazionale e sociale. L'Italia ha tutti i requisiti per riprendersi il ruolo leader che ha perso, a condizione che si realizzi un profondo cambiamento del modello di sviluppo del nostro paese e che i beni culturali e il turismo siano posti al centro dei programmi di governo". "La legge 13501, pur con molte contraddizioni - ha continuato - sta tentando di costruire una nuova governance del turismo italiano e una comune visione incardinata sull'offerta turistica come sistema integrato di qualita' territoriali, fondato sulla valorizzazione delle identita' locali e sul ruolo proattivo delle imprese e della P.A. Ed e' per questo motivo che gli Enti locali vogliono essere protagonisti del processo di revisione della legge 13501 puntando a dare piu' forza all'alleanza RegioniAutonomie locali. Non basta dire che la competenza primaria in materia turistica e' delle Regioni, bisogna ridefinire la governance nazionale del turismo, valorizzando il ruolo dei Comuni". Altra necessita' espressa dal Vice Presidente dell'ANCI e' quella di una azione di sistema per il turismo culturale. "Abbiamo una risorsa insostituibile da salvaguardare e valorizzare - ha ricordato - l'Italia delle mille contrade e paesi, un patrimonio di identita' e tipicita', di qualita' ambientali e di cultura dell'ospitalita' che attende ancora di assumere un ruolo centrale nella strategia nazionale di sviluppo". Ed e' proprio l'attenzione a queste realta' che e' alla base del progetto dell'ANCI denominato Res Tipica, la rete istituzionale delle associazioni di identita', che Osvaldo Napoli ha illustrato nel corso del suo intervento. Prima di concludere il Vice Presidente dell'ANCI ha inoltre chiesto al Governo di sostenere e promuovere l'iniziativa dei 'Buoni Vacanze Italia'. "Oggi solo il 55 dei cittadini italiani - ha ricordato - gode di condizioni economiche e sociali per accedere ai servizi del tempo libero e del turismo. Una politica di sostegno alla domanda di turismo dovrebbe essere in grado di integrare fasce ampie di popolazione all'esperienza turistica. I 'Buoni Vacanze' sono una modalita' di accesso all'esperienza turistica gia' diffusa in alcuni paesi europei (Francia, Ungheria, Svizzera) e previsti dalla nostra normativa sul turismo (art.10 Legge 1352001). Il sistema 'Buoni Vacanze' in Francia ha prodotto un incremento del 5 della domanda, agendo sulle categorie sociali disagiate".