Un anno di appelli, esposti, incontri e scontri, anche all'interno dello stesso fronte. Le associazioni ambientaliste che si sono opposte al bando di vendita dei siti minerari dismessi accolgono con grande soddisfazione l'interruzione delle procedure di gara. "E' fatta !", si legge a caratteri cubitali sul blog Real caimani, moderato da Massimo manca, ambientalista di lungo corso ed ex assessore all'ambiente del Comune di Quartu. Dalle pagine del suo blog Manca ha condotto una battaglia senza esclusione di colpi contro quella che definisce la svendita dei beni minerari e oggi parla di "vittoria della ragionevolezza". Di identico avviso le associazioni Amici della Terra e Gruppo di intervento giuridico (Gig), che hanno fin dal principio caldeggiato l'adozione della concessione onerosa per i terreni ex minerari, che oggi pare l'ipotesi più percorribile anche da parte della Regione. Stefano Deliberi ritiene indispensabile "la conservazione in mano pubblica di un patrimonio ambientale e storico che fa parte dell'identità della Sardegna".